La comprensione delle “Beatitudini” nel Sentiero

Una contemplazione delle Beatitudini di Mt.5,1-12, e di quelle della Voce del CF77: in poche frasi il sentire unitario del Sentiero.

  1. Beati coloro che comprendono la condizione esistenziale di ciascuna creatura.
  2. Beati coloro che sanno rinunciare alla propria centralità per ascoltare, osservare, provvedere.
  3. Beati coloro la cui compassione abbraccia il giusto quanto l’ingiusto, la vittima quanto il carnefice.
  4. Beati coloro la cui sete di giustizia li conduce ad esporsi e mai dimenticano che ogni vita obbedisce alle personali necessità di comprensione.
  5. Beati coloro che sanno vivere nell’essenziale.
  6. Beati coloro che sono privi di quelle certezze che si usano per dividere e coltivano la consapevolezza della estrema soggettività di ogni procedere esistenziale.
  7. Beati coloro che non hanno interesse per sé e sentono l’Unità di ogni esistenza.

Le beatitudini nel vangelo di Matteo 5,1-12

3“Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
4Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
5Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
7Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
8Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
9Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
10Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.

Le beatitudini. La Voce, CF77

1- Beati voi siete che potete affinarvi nell’istruzione, ma guai a chi non è convinto di nulla sapere, perché dell’umile è il Regno dei Cieli.
2- Beati voi siete che non conoscete l’obbligo di partecipare nolenti ai riti religiosi, ma guai a chi non trova tempo di dire una preghiera, perché di chi ama Dio è il Regno dei Cieli.
3- Beati voi siete che potete nutrirvi senza preoccupazione, ma guai a chi non dona il superfluo, perché di chi nulla possiede è il Regno dei Cieli.
4- Beati voi siete che non conoscete il giogo del lavoro ergastolo, ma guai a chi non è produttivo, perché di chi mette a frutto la sua esistenza è il Regno dei Cieli.
5- Beati voi siete che potete muovervi in una maggiore libertà sociale, ma guai a chi è schiavo di se stesso, perché dell’uomo libero è il Regno dei Cieli.
6- Beati voi siete che sul sangue dei vostri predecessori potete sognare e sperare in un mondo migliore, ma guai a chi sciupa l’occasione, perché dei puri è il Regno dei Cieli.
Voi avete udito che vi fu detto:
beati gli affamati e gli assetati di Giustizia, ma io vi dico: 
7- più beato ancora chi nulla desidera, nemmeno la Giustizia, perché di chi è morto a se stesso e fa la Volontà del Padre è il Regno dei Cieli.
Il Regno dei Cieli riposa nella quiete interiore. Pace a voi.

5 commenti su “La comprensione delle “Beatitudini” nel Sentiero”

  1. Grazie per questo post e per come , dalle beatitudini di Matteo e della Voce , hai tradotto le beatitudini del Sentiero, secondo il nostro linguaggio e sentire.
    Quel testo dovrebbe diventare una preghiera quotidiana .

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