La vita dell’Essenza in Elias: cambiare la domanda [E164]

Qual è la natura dell’attività dell’Essenza quando la manifestazione fisica non costituisce il suo orientamento principale?

La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati. In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.

MONOGRAFIE
5. La vita dell’Essenza non rivolta alla manifestazione fisica
☉Fonti del capitolo presente [Sessione… ]
Capitolo 1

Ogni ricerca autentica inizia molto prima della risposta. Inizia dalla domanda. Anche nel Corpus Elias, molte difficoltà interpretative non derivano dall’assenza di spiegazioni, ma dal fatto che continuiamo a porre domande appartenenti a una diversa visione della realtà.
La domanda tradizionale è nota: che cosa accade all’anima dopo la morte?
Oppure: che cosa fa l’Essenza fra un’incarnazione e l’altra?

Queste domande presuppongono una struttura lineare dell’esistenza. Esiste una vita, poi una morte, quindi un intervallo e infine una nuova incarnazione. Il tempo costituisce l’asse sul quale si dispone l’intera vicenda della coscienza.

Questa impostazione è comune a gran parte delle tradizioni religiose ed esoteriche. Anche quando si parla di reincarnazione, l’immagine di fondo rimane sostanzialmente la stessa: la coscienza attraversa una successione di esistenze, intervallate da periodi nei quali prepara l’esperienza successiva, riflette su quella appena conclusa o permane in una condizione di riposo.

Il Corpus Elias non parte da questa rappresentazione. Anzi, nel corso delle sessioni considerate, essa viene progressivamente svuotata del suo significato.
La Sessione 104 introduce un primo elemento decisivo: la coscienza è descritta come una cooperazione energetica continua. L’energia non conosce separazione; la cooperazione non nasce dall’incontro di individualità isolate, ma costituisce la natura stessa della coscienza. Se questo principio viene assunto fino alle sue conseguenze, diventa difficile immaginare periodi nei quali la coscienza interrompa la propria attività in attesa di una successiva manifestazione fisica.

Le sessioni successive ampliano ulteriormente questa prospettiva. Nella 1004, nella 1006 e nella 1021 l’attenzione si sposta progressivamente dal “diventare qualcosa” al riconoscimento di ciò che è già presente. L’Essenza non viene descritta come una meta futura da raggiungere, ma come la realtà costantemente presente con la quale il focus può imparare a entrare in relazione sempre più consapevolmente.

La Sessione 1030 introduce poi un cambiamento ancora più radicale. L’Essenza non appare più come un soggetto che osserva un singolo focus incarnato, ma come una realtà capace di sostenere simultaneamente molte attenzioni. La manifestazione fisica perde così il ruolo di centro esclusivo dell’attività dell’Essenza: diventa una delle molte modalità attraverso cui essa si esprime.

Con la 1033 il riconoscimento viene ulteriormente approfondito. Elias insiste sul fatto che ciò che viene riconosciuto non è la forma, ma l’energia. Questo principio suggerisce una modalità di relazione che non dipende dall’identità fisica né dalla successione degli eventi, ma da una familiarità energetica che trascende la manifestazione.

Infine, le sessioni 1410, 1484 e 1548 portano alle estreme conseguenze questa trasformazione della prospettiva. La simultaneità non viene presentata come una possibilità eccezionale, bensì come una caratteristica propria dell’Essenza. La successione, che domina l’esperienza del focus fisico, non sembra descrivere adeguatamente la vita della coscienza nella sua dimensione più ampia.

A questo punto la domanda iniziale non può più rimanere invariata.
Non ha più senso chiedere: che cosa fa l’Essenza fra un’incarnazione e l’altra? Perché la domanda continua a presupporre che la manifestazione fisica costituisca il ritmo fondamentale della vita della coscienza.

La domanda che emerge dal corpus è diversa. Qual è la natura dell’attività dell’Essenza quando la manifestazione fisica non costituisce il suo orientamento principale?

Il cambiamento può apparire soltanto terminologico. In realtà modifica completamente il campo della ricerca.
Nel primo caso immaginiamo un intervallo temporale. Nel secondo cerchiamo di comprendere una modalità dell’essere. Nel primo caso la manifestazione fisica rimane il riferimento fondamentale. Nel secondo essa diventa una delle possibili espressioni di una realtà molto più ampia.


Le sessioni considerate affermano esplicitamente che:

  • la coscienza è cooperazione energetica (104);
  • la realtà viene continuamente tradotta dall’individuo (506);
  • il focus può riconoscere sempre più chiaramente la propria relazione con l’Essenza (1004, 1006, 1021);
  • l’Essenza sostiene simultaneamente molte attenzioni (1030);
  • il riconoscimento autentico riguarda l’energia e non la forma (1033);
  • la simultaneità appartiene alla natura dell’Essenza (1484, 1548).

Nessuna delle sessioni considerate afferma esplicitamente che la domanda “che cosa accade fra un’incarnazione e l’altra?” sia errata. Questa conclusione nasce dalla convergenza dei principi esposti nel corpus.

Dal momento in cui la coscienza viene descritta come cooperazione continua, l’Essenza come simultaneità di attenzioni e la successione come caratteristica del focus fisico, la domanda tradizionale perde progressivamente il proprio fondamento teorico.

La prima operazione richiesta al lettore non consiste quindi nell’accettare una nuova risposta, ma nel riconoscere che la domanda stessa deve essere riformulata.


© Copyright
Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org

Lascia un commento

Utilizziamo cookie tecnici per garantire il funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di tracciamento e profilazione. Puoi acconsentire all'uso di tutti i cookie o selezionare le tue preferenze. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Titolare del Trattamento dei Dati Roberto Olivieri, Via Caravaggio 13, 61039 San Costanzo, PU Indirizzo email: eremo@contemplazione.it Privacy & Cookie Policy di contemplazione.it Su questo sito vengono raccolte alcune informazioni sui navigatori con il fine di offrire gratuitamente l’esperienza migliore possibile dei contenuti visionati. La raccolta di informazioni avviene nel rispetto delle leggi: Raccolta dei dati: quali e come puoi evitarlo? Su questo sito raccolgo dati attraverso tre modalità:
  • modulo di contatto e commenti
  • modulo di iscrizione ai Feed
  • cookie di profilazione
  • cookie
Modulo di contatto e commenti In alcune pagine del sito, è presente un modulo di contatto che ti permette di scrivermi facilmente; in ogni post è possibile inserire un commento. Tramite questo tipo di modulo, raccolgo nome e email: questi dati non li conservo ma li uso esclusivamente per ricontattarti. Solo se il nostro rapporto continua, li inserisco nella mia rubrica personale. In ogni momento, potrai sempre chiedermi di non contattarti più e quindi di cancellare i dati. I dati che fornisci nei commenti non vengono mai utilizzati, senza eccezzioni. Modulo di iscrizione ai Feed Nella colonna di destra è presente un modulo che ti collega con il servizio di Feed Burner (Google) che raccoglie il tuo indirizzo mail e lo gestisce al fine di avvertirti dell'uscita di nuovi post: qui trovi la loro Privacy Policy Cookie I cookie sono piccoli file salvati nel tuo browser che contengono informazioni quali un identificatore univoco, la tua posizione geografica ecc. Ogni cookie ha una sua scadenza: alcuni posso durare anche anni, mentre altri scadono nel momento in cui chiudi il browser. I cookie possono essere di tre tipi:
  • tecnici: servono a migliorare la tua esperienza sul sito
  • analytics: servono a farmi capire le cose che apprezzi di più
  • di profilazione: servono a mostrarti annunci pubblicitari mirati basati sulle pagine che vedi
Alcuni cookie provengono da questo sito altri da siti esterni. Cookie tecnici Su questo sito uso i cookie tecnici per:
  • velocizzare il caricamento delle pagine
  • gestire la Privacy & Cookie Policy
Cookie analytics Su questo sito uso Google Analytics per raccogliere queste informazioni: - quali pagine e post risultano maggiormente letti; - il tempo di permanenza su un post/pagina. Altri dati sono deducibili da Analytics ma ad essi non faccio riferimento non essendo questo un sito commerciale o con finalità economiche. L’analisi di questi dati mi permette di migliorare il sito per andare incontro alle esigenze dei lettori. Cookie di profilazione Su questo sito uso uso i cookie di profilazione per:
  • integrare i social network
Integrare i social network: per poter inserire in questo sito i bottoni per condividere su Facebook, Twitter e Google+, i commenti di Facebook e il box che richiama la pagina Facebook, devo consentire a Facebook, Twitter e Google di installare dei cookie nel tuo browser. Facebook, Twitter e Google usano questi cookie per mostrarti annunci pubblicitari mirati quando navighi sui loro siti. Per dare il tuo consenso clicca su Ok nella barra che compare in basso nel sito. Se vuoi navigare in questo sito senza approvare questi cookie, usa la navigazione in incognito. // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ //
Save settings
Cookies settings