Ogni pensiero proiettato è come un mattone. Ogni pensiero successivo diventa un altro mattone, posato sopra quello precedente.
Tema: Consapevolezza soggettiva e oggettiva. Seconda raccolta sessioni, quinto post
Sessione: 96
👉La traduzione è opera di Deepl con il supporto, per alcuni passi, di ChatGPT quando il risultato non è convincente. I testi sono esaminati con attenzione dal curatore e i passi di importanza rilevante sono sempre vagliati e sottoposti all’interpretazione più aderente al pensiero di Elias. In presenza di passi secondari, quando la traduzione rende comunque il senso del pensiero di Elias, il curatore tende a non cavillare.
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CELIA: Se possiamo continuare a esaminare questi pensieri, e come hai detto tu, quando smantelli la struttura, li osservi uno per uno, ogni mattone o ogni pensiero, e puoi analizzare: «Era un pensiero valido?»
ELIAS: […] Innanzitutto, vi dico: il pensiero è realtà. Ve l’ho detto molte volte. (Sorridendo) Nel creare qualsiasi manifestazione fisica, proiettate più volte i pensieri necessari a manifestare tali creazioni. Pertanto, visualizzate la vostra “costruzione” di un’espressione fisica. Ogni pensiero proiettato è come un mattone. Ogni pensiero successivo diventa un altro mattone, posato sopra quello precedente; creando così molti mattoni, impilati. Man mano che questi mattoni si accumulano, alla fine, grazie all’accumulo di energia espressa, diventano una realtà fisica; una manifestazione che potete vedere e sperimentare.
Ora, vi spiego il contrario: nel “distruggere” una realtà che avete manifestato, la distruggete attraverso il pensiero, come ho già detto, rimuovendo questi stessi blocchi espressi. Voi interpretate la parola “blocco” come un’azione; un “innesco”. Vi spiego che, nel nostro contesto, questa parola va intesa come un oggetto; un mattone. Ogni pensiero si è manifestato in un mattone (è sostanza, ndr). Mentre rimuovete la creazione per riformare questa energia in un’altra espressione, rimuovete ogni “blocco di pensiero” fino a quando non avete smontato la vostra struttura. Durante lo smontaggio di questa struttura, l’energia viene liberata da ogni elemento costitutivo e le viene indicato, all’interno della coscienza, di rimanifestarsi in un’altra creazione di vostra scelta. Potete scegliere di creare; potete scegliere di dis-creare e ricreare; potete scegliere di non compiere alcuna azione. È una vostra scelta. (Con fermezza)
All’interno del vostro corpo fisico, incorporate una coscienza collettiva; poiché ogni cellula, ogni molecola all’interno della vostra espressione fisica incorpora la coscienza. Ogni elemento realizza individualmente il proprio valore. Ha il proprio scopo, per così dire; la propria funzione. Inoltre, coopera collettivamente con tutte le altre cellule e molecole all’interno della vostra espressione fisica per creare l’espressione complessiva e muoversi in modo efficiente. All’interno di questo, la vostra espressione fisica contiene molti elementi naturali. Senza il coinvolgimento del pensiero come nostro elemento costitutivo, molti elementi all’interno della vostra espressione fisica rimangono dormienti. Voi ritenete che ciò sia innocuo. All’interno dei vostri sistemi di credenze, vi concedete pensieri che influenzano direttamente e fisicamente la vostra manifestazione.
Abbiamo parlato in precedenza dell’azione dell’espressione fisica, attraverso il vostro processo di pensiero, che si traduce in verbalizzazione. Vi ho spiegato come, chimicamente e fisicamente, manifestiate i pensieri in azioni esprimendovi ad alta voce. Quando vi esprimete ad alta voce, create una reazione chimica. Le molecole d’aria stesse, che espellete dal vostro corpo verso l’esterno, influenzano fisicamente e generano una manifestazione. Ciò avviene anche all’interno della vostra manifestazione fisica, poiché i vostri pensieri creano risposte chimico-fisiche alle quali il vostro sé fisico reagisce. Poiché i vostri sistemi di credenze influenzano la creazione della vostra realtà, ciò influisce anche sull’espressione del vostro corpo fisico.
All’interno di questo contesto, influenzate anche altre espressioni che avete creato intenzionalmente, nell’ambito della concentrazione fisica, per generare la vostra energia destinata all’espressione fisica; questi sono i vostri centri energetici. Questi centri energetici, sui quali vi abbiamo già fornito informazioni in precedenza, possiedono un grande potere in movimento. Sono la forza motivante e influente, all’interno della coscienza, che permette alla vostra espressione fisica di continuare. All’interno di questi centri energetici del vostro corpo, custodite elementi della vostra coscienza essenziale: identità, linguaggio, conoscenza. Questi sono elementi che portate con voi nella vostra espressione fisica. Conservate questi elementi identificativi all’interno di questi centri energetici; pertanto, tali centri energetici vi influenzano notevolmente. Vi ho già detto in precedenza che questi centri energetici possono influenzarvi, e potreste non essere consapevoli di tale influenza; ma se non funzionano correttamente, poiché ne state interrompendo il funzionamento, ne sperimenterete l’influenza.
Anche i sistemi di credenze possono influenzare questi centri energetici. All’interno della realtà da voi creata, tutte le vostre manifestazioni sono dirette attraverso il vostro sé soggettivo. I vostri centri energetici sono elementi del vostro sé oggettivo. Sono elementi fisici che si esprimono all’interno della manifestazione della vostra espressione fisica. Sono la sua forza generatrice e la vostra connessione, a livello energetico, con il vostro sé soggettivo; e, in ultima analisi, con l’Essenza. (Pausa) In questo, potete considerare il vostro sé soggettivo come il vostro Evento Sorgente, su scala individuale. Potete considerare i vostri singoli centri energetici come i vostri eventi di massa, su scala individuale; poiché al loro interno generano i vostri eventi di massa nella coscienza del vostro essere fisico; e sono molto potenti. Vi ho già parlato molte volte in passato del potere che possedete. State cominciando a rendervi conto di quanto siate davvero potenti e connessi! […]
CELIA: Se possiamo continuare a esaminare questi pensieri, e come hai detto tu, quando smantelli la struttura, li osservi uno per uno, ogni mattone o ogni pensiero, e puoi analizzare: «Era un pensiero valido?»
ELIAS: Ogni pensiero ha la sua validità. Ti dirò, Sari, che puoi incorporare questa azione se lo desideri; e ci sono molte persone che stanno scegliendo di farlo, nel corso del loro processo di espansione; anche Michael è una di queste persone, (sorridendo) che indaga su ogni mattone, analizza ogni blocco, capovolge ogni blocco, esamina al microscopio! Vorrei anche precisare che, in definitiva, 👉ciò non è necessario;
👉poiché quando esprimi nel tuo sé oggettivo il desiderio e l’intento – comunicati al tuo sé soggettivo – di voler ampliare la tua consapevolezza, ed esprimi nel tuo sé oggettivo la disponibilità ad accettare, il tuo sé soggettivo provvederà a smantellare per te; ed è proprio questa la tua espressione senza sforzo. […]
“Alla fine, man mano che amplierete la vostra consapevolezza, vi renderete conto che non è necessario intraprendere questa valutazione; poiché se avete fiducia in voi stessi e vi accettate, esprimerete e realizzerete senza sforzo…”
“Siete esseri naturali, creativi ed espressivi. Incorporate una naturalezza di essenza; e man mano che vi ampliate, iniziate a percepire sempre di più la vostra naturalezza.”
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org