Presunzione

Osservo tutto questo parlare mio e altrui su ogni cosa, su ogni aspetto; osservo la nostra sottile o manifesta presunzione di sapere qualcosa di sé, dell’altro, della vita, della realtà; osservo e, a volte, mi sotterrerei con le mie mani. Dobbiamo imparare ad edificare sulla piccolezza, sul limite, sull’insignificanza.

Intossicati

Siamo intossicati di pensieri, di emozioni, di azioni e come tutti gli intossicati dobbiamo aumentare la dose ogni giorno. Finché non siamo stanchi di essere lontani da noi, stanchi di soffrire. Lì, nella stanchezza, si apre una possibilità.

Il nutrimento della mente

La mente, com’è naturale, si nutre di concetti, di emozioni, di sensazioni. Siamo sempre dietro a nutrirla, in vari modi personali. C’è un altro modo? Smettere di nutrirla, smettere di concepirsi come coloro che debbono esserci e le cui vite debbono avere un senso. Emergerà allora semplicemente la realtà, incomparabilmente più vasta e più significante … continua..

Il vivere come esigenza della mente

Vivere è essenzialmente un pensare, sentire, agire. Questi atti sembrano e sono assolutamente naturali. Solo osservandoli da un punto di vista originale emergono nella loro natura forzosa, compulsiva, necessari ad affermare qualcosa. Cosa affermano? Un soggetto che pensa, sente, agisce: un soggetto che, in virtù di quanto sperimenta, esiste. Se osservo il soggetto che sperimenta … continua..

Conoscenza di sé, meditazione, contemplazione

E’ il testo di riferimento indispensabile se vuoi introdurti nella via spirituale dall’angolo visuale da noi proposto. In esso trovi una prima parte dedicata alle dinamiche della mente e al come affrancarsi dal suo condizionamento; una parte centrale dove si tratta dell’altro da sé e dell’esperienza degli affetti; una terza parte, molto vasta, dedicata ad … continua..

Aderire alla vita

Nella radicalità del gesto del vivere, dove tutta la realtà, così come appare ai sensi e al sentire interiore si manifesta, affiora la trascendenza al gesto stesso. Lì, in quel pensiero, in quell’emozione, in quell’azione si manifesta la persona come individuo, come esistente; e lì, in quell’immersione, l’individuo si perde, si dimentica di sé, scompare. … continua..