Sabato 15: imparare a riconoscere e a lasciar emergere lo zero

C’è una dimensione di esistenza che non è condizionata dalla mente e dalle emozioni, è lo spazio del sentire che noi chiamiamo anche zero, vastità, essere. Quella dimensione è sempre presente, non conosce oblio, siamo noi che da essa ci allontaniamo e, perduti nell’identificazione, dimentichiamo la sua esistenza. Sabato 15 febbraio, all’Eremo dal silenzio a … continua..

Imparare a vivere il quotidiano

“Tratta il riso come fossero i tuoi occhi” diceva Dogen al cuoco del monastero zen. Noi diremmo: “Tratta ogni momento della tua vita come l’unico che hai a disposizione e vivi ogni fatto senza proiettarlo sul futuro e senza radicarlo nel passato”. Sabato 8 febbraio, nel contesto del gruppo di base del Sentiero, Roberto affronterà … continua..

Esprimere sé è manifestare la propria emozione ed il proprio pensiero?

Che cosa significa manifestare la propria emozione ed il proprio pensiero? Che cos’è la manifestazione se non la messa in scena dell’identificazione? Vivere è dunque manifestare ciò con cui siamo identificati? Ma dove conduce l’identificazione? Questi i temi del gruppo di approfondimento del Sentiero contemplativo di sabato 18 gennaio 2014, ore 15,45-18,45 all’Eremo dal silenzio, … continua..

I limiti della morale e la necessità di sperimentare della coscienza

Gruppo di approfondimento del Sentiero contemplativo, sabato 9 novembre, ore 15,45-18,30. Il tema: La piena manifestazione di sé e il pieno dimenticarsi per lasciare spazio a qualcosa di più vasto. Osare esistere ed essere. I limiti posti dalla morale e le necessità della coscienza di sperimentare. Immagine tratta da www.ilpost.it, Keith Haring.

Le fondamenta della conoscenza di sé e della pratica della meditazione e della contemplazione. Nuovo gruppo del sabato all’Eremo dal silenzio.

Dal prossimo 14 settembre avvieremo un nuovo gruppo di approfondimento del Sentiero contemplativo, all’Eremo dal silenzio, San Costanzo, PU.
Lo scopo è quello di fornire fondamenta solide e sperimentate a quelle persone che si inoltrano nella via del “Conosci te stesso”, della vita consapevole, della pratica della meditazione e della contemplazione intese come vita vissuta nel quotidiano, nella famiglia, nel lavoro, negli affetti, nelle amicizie.

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