☉Fonte [Sessione 333] Ricostruzione tematica
I testi pubblicati da E80 in poi non sono più parafrasi né ricostruzioni editoriali. Sono ricostruzioni tematiche anche di più sessioni ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale: il focus della ricostruzione è sul significato dell’insegnamento e sulla sua ontologia.
⌨ In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
Nel post precedente abbiamo visto che Elias utilizza le espressioni All That Is e The Creating Universal One and Whole per indicare la realtà fondamentale. Abbiamo anche osservato che egli evita deliberatamente di descriverla come un being, un essere separato.
Questa scelta non riguarda soltanto il modo di parlare di All That Is. Essa coinvolge il modo stesso in cui Elias descrive l’intera realtà.
Nella Sessione 333 afferma infatti: “All of consciousness is an action, not a thing.” (La coscienza, nella sua totalità, è un’azione, non una cosa.)
Questa breve affermazione conferma quanto era già stato anticipato nel post precedente, E96. Nel linguaggio comune siamo abituati a pensare la realtà come composta da cose: oggetti, individui, energie, mondi. Elias invita invece a considerare la coscienza non come una cosa, ma come un’azione.
Lo stesso principio viene esteso all’energia. Nella medesima sessione egli afferma: “Energy is movement.” e subito dopo precisa: “Energy is not a thing.”
L’energia non viene quindi descritta come una sostanza che si muove, 👉ma come il movimento stesso.👈
Queste affermazioni mostrano come Elias utilizzi un linguaggio profondamente diverso da quello abituale. Ciò che comunemente viene pensato come un insieme di entità separate è descritto come un continuo processo di azione e di movimento.
Per questo motivo anche la creazione non può essere intesa come un evento concluso nel passato. Essa appartiene al movimento stesso della coscienza.
Creare non è 👉qualcosa che la coscienza compie in un determinato momento.
È il modo in cui 👉la coscienza continuamente si esprime.*
In questa prospettiva assumono un significato nuovo anche le espressioni The Creating Universal One and Whole e All That Is.
L’accento non cade più su una realtà statica che esiste indipendentemente dal creare, ma sul creare come attività permanente della coscienza.
Nei post successivi vedremo come, all’interno di questo continuo movimento, Elias descriva la nascita dell’individualità senza ricorrere al concetto di separazione.
*Nota di uma: lo stato di Essenza che consideriamo nel Sentiero, allora è stato di accadere senza fine, Essenza che è senza fine.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org