☉La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati. In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
MONOGRAFIE
1. Il disimpegno dalla dimensione fisica e la continuità della coscienza
☉Fonte [Sessioni…]
PARTE V — Non cambia l’essere, cambia il riconoscimento — Capitolo 1
Dopo aver compreso il disimpegno e la transizione, potrebbe sorgere una domanda: quale significato assume tutto questo per chi continua a vivere la manifestazione fisica?
La risposta di Elias è chiara. Il suo insegnamento non è rivolto ai focus che hanno concluso la partecipazione alla realtà fisica, ma a coloro che la stanno vivendo. Comprendere la continuità della coscienza, il significato della transizione e il rapporto mai interrotto con l’Essenza non ha lo scopo di prepararsi alla conclusione della manifestazione, ma di vivere con maggiore consapevolezza l’esperienza presente.
Per questo Elias non invita mai a prendere le distanze dalla realtà fisica. La manifestazione non rappresenta una condizione dalla quale liberarsi né un passaggio da superare. È l’esperienza che hai scelto di vivere e costituisce il contesto entro il quale la coscienza si esprime nella realtà oggettiva.
La comprensione della transizione modifica quindi il significato attribuito alla vita fisica. Se la coscienza non termina con il disimpegno, se il rapporto con l’Essenza non viene mai interrotto e se la transizione non è altro che un cambiamento della modalità percettiva e interpretativa, viene meno la necessità di vivere l’esperienza fisica nella paura della sua conclusione o nell’attesa di una condizione ritenuta più autentica.
Ciò che cambia non è la manifestazione, ma il modo di viverla. Continuano il lavoro, le relazioni, le scelte, le difficoltà e la creatività proprie dell’esperienza fisica. Cambia progressivamente la consapevolezza con cui tutto questo viene vissuto. La separazione non scompare, ma non costituisce più l’unico riferimento attraverso cui interpretare l’esperienza.
Da questa diversa consapevolezza emergono naturalmente modalità di relazione che Elias richiama costantemente nel suo insegnamento: cooperazione, condivisione, accettazione, fiducia, intimità e affetto. Non vengono proposte come principi morali né come obiettivi da raggiungere. Sono l’espressione spontanea di una percezione che riconosce con maggiore chiarezza la continuità della coscienza oltre i limiti dell’identificazione esclusiva con la realtà oggettiva.
Comprendere il disimpegno e la transizione non significa rivolgere l’attenzione verso la conclusione della manifestazione fisica. Significa vivere pienamente l’esperienza che hai scelto, riconoscendo con sempre maggiore chiarezza la continuità della coscienza che la rende possibile.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org