☉La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati.
☉Fonte [Sessione 3 e 1178] Ricostruzione tematica
I testi pubblicati da E80 in poi non sono più parafrasi né ricostruzioni editoriali. Sono ricostruzioni tematiche anche di più sessioni ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale: il focus della ricostruzione è sul significato dell’insegnamento e sulla sua ontologia.
⌨ In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
La domanda sullo scopo nasce spesso dall’idea che la vita debba condurre a qualcosa di diverso da se stessa. Si cerca uno scopo come un obiettivo da raggiungere, una missione da compiere o una funzione particolare da realizzare.
Alla domanda sul proprio scopo Elias risponde in modo diretto.
Your purpose is to experience. Your purpose is to focus on your essence. Your purpose is to experience a physical lifetime.
Il tuo scopo è vivere questa esperienza. Il tuo scopo è concentrarti sulla tua essenza. Il tuo scopo è vivere un’esistenza fisica.
Lo scopo della manifestazione fisica non consiste quindi nel raggiungere una condizione diversa da quella presente. Lo scopo è👉 l’esperienza stessa. Più precisamente, l’esperienza di una vita fisica.
La realtà fisica costituisce una modalità specifica di esperienza. In essa la coscienza si manifesta come focus e sperimenta:
- la percezione dello spazio,
- del tempo,
- della separazione
- e dell’interazione con gli altri.
Queste caratteristiche non rappresentano un errore della realtà fisica né un ostacolo da superare; costituiscono la particolare modalità di esperienza propria di questa dimensione.
Per questo Elias afferma anche che la natura della coscienza è sperimentare ed esplorare sé. Ogni manifestazione è coscienza e il suo movimento naturale è l’esplorazione e l’espansione nella scoperta di sé. In questo senso egli identifica tale espressione naturale con il significato della vita.
Questa prospettiva modifica profondamente anche l’idea di una missione personale. Molti individui associano il proprio scopo all’aiutare gli altri, al sentirsi utili o al compiere un compito particolare.
Elias distingue chiaramente queste associazioni dallo scopo della manifestazione.
Rivolgendosi a Holly, osserva che, attraverso le proprie esperienze, ella ha ampliato la propria consapevolezza fino a riconoscere che non si tratta di una missione.
Your purpose is expressed in being who and what you are…
Il tuo scopo si esprime nell’essere chi e cosa sei…
Lo scopo non viene quindi presentato come un incarico da realizzare, ma come qualcosa che si esprime nell’essere ciò che si è e nel dirigere liberamente la propria esperienza secondo ciò che si riconosce come autenticamente significativo.
In questa prospettiva, condividere con gli altri e partecipare alla loro esperienza non costituisce una missione. È un’espressione naturale che può emergere senza essere assunta come obbligo.
La stessa precisazione ritorna nella Sessione 1601. Daniil descrive il proprio bisogno di sentirsi utile agli altri per percepire di avere uno scopo.
Elias risponde:
Your purpose is to explore. Your purpose is to be expressing yourself and exploring this physical reality in experiences… Therefore, your purpose is always being expressed.
Il tuo scopo è esplorare. Il tuo scopo è esprimerti ed esplorare questa realtà fisica attraverso le esperienze… Pertanto, il tuo scopo si manifesta costantemente.
L’idea di dover trovare il proprio scopo lascia così il posto a una prospettiva diversa.
Lo scopo non è qualcosa che compare soltanto in determinate circostanze o attraverso particolari attività. È già espresso nella manifestazione stessa.
Ogni individuo lo esprime vivendo la propria esperienza e dirigendo la propria attenzione nella realtà fisica.
Per questo motivo Elias afferma anche che non è possibile guidare gli altri nel loro percorso.
Ogni individuo dirige se stesso. Ciò che ciascuno può fare è rivolgere l’attenzione alla propria Essenza e alla propria esperienza.
Questo modifica inevitabilmente le relazioni con gli altri, ma non perché si cerchi di cambiarli. Ognuno guida se stesso.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org