☉Fonte [Sessione 333; 408] Ricostruzione tematica
I testi pubblicati da E80 in poi non sono più parafrasi né ricostruzioni editoriali. Sono ricostruzioni tematiche anche di più sessioni ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale: il focus della ricostruzione è sul significato dell’insegnamento e sulla sua ontologia.
⌨ In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
Una delle conseguenze più significative dell’insegnamento di Elias riguarda il rapporto tra unità e individualità. Se tutta la realtà costituisce un’unica coscienza, come può esistere un’Essenza distinta? E come può esistere un focus individuale?
La risposta di Elias non consiste nell’introdurre una divisione all’interno di All That Is.
Al contrario, egli afferma ripetutamente che la separazione appartiene alla manifestazione fisica e non alla natura della coscienza.
Per descrivere l’origine dell’individualità Elias introduce il concetto di configurazione.
Nella Sessione 333 osserva che gli elementi della coscienza (links of consciousness) si organizzano in configurazioni specifiche. Ogni configurazione possiede un proprio tono, una propria qualità e una propria individualità. È questa configurazione che Elias chiama Essenza.
👉L’individualità non nasce quindi da una separazione della coscienza. Nasce dalla particolare configurazione attraverso cui la coscienza si esprime.
La Sessione 503 amplia ulteriormente questo principio. Elias rifiuta l’idea che l’individualità sia qualcosa di attribuito dall’esterno o concesso da un’entità superiore. L’individualità appartiene alla coscienza stessa e costituisce una delle modalità attraverso cui essa si manifesta.
Da questa prospettiva, unità e individualità non si escludono. L’Essenza è pienamente individuale senza cessare di partecipare alla totalità della coscienza.
👉Il focus, a sua volta, rende possibile una particolare esperienza di quella medesima Essenza nella realtà fisica.
Per questo motivo Elias può affermare contemporaneamente che ogni individuo è unico e che nessuno è realmente separato dagli altri. L’individualità non rappresenta un’interruzione dell’unità. Ne costituisce una delle infinite modalità di espressione.

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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org