☉La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati. In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
MONOGRAFIE
4. La sofferenza
☉Fonti del capitolo presente [Sessione 1138]
Capitolo 6
Dopo aver mostrato come la resistenza mantenga l’attenzione vincolata alla sofferenza, Elias introduce uno dei principi centrali del suo insegnamento: l’accettazione.
L’accettazione non consiste nel giustificare ciò che accade, nel rinunciare ad agire o nel sopportare passivamente il dolore. Essa rappresenta il riconoscimento pieno dell’esperienza presente, senza negarla, combatterla o giudicarla.
Per Elias, 👉soltanto ciò che viene realmente riconosciuto può cessare di vincolare l’attenzione.
“…the individual may relax and express an acceptance of that choice of generating the pain in the moment… Very well, it is accepted. As it is accepted, you release the hold of the attention, and you allow your attention freedom…”
…l’individuo può rilassarsi ed esprimere l’accettazione di quella scelta di generare il dolore in quel momento… Molto bene, è accettata. Una volta accettata, allenti la presa dell’attenzione e lasci che la tua attenzione sia libera…
L’accettazione non modifica immediatamente l’evento. Modifica la relazione del focus con l’evento.
Per questo Elias insiste sul fatto che l’accettazione non produce passività, ma rende possibile una scelta nuova.
“…in acceptance of the moment that this is your experience, you loosen your hold with your attention… and therefore you unlock yourself within your being to allow yourself other choices…”
…accettando il fatto che questa sia la tua esperienza, allenti la presa con la tua attenzione… e quindi ti apri interiormente per concederti altre possibilità…
👉Il cambiamento non consiste nell’eliminare la realtà presente, ma nel cessare di alimentare il conflitto con essa. Quando il focus smette di opporsi continuamente all’esperienza, l’attenzione recupera libertà e può dirigersi verso possibilità prima invisibili.
Questo è il motivo per cui Elias distingue l’accettazione dalla rassegnazione. La rassegnazione continua a mantenere il conflitto, limitandosi a dichiararlo inevitabile. L’accettazione, invece, riconosce pienamente ciò che è presente e, proprio per questo, apre lo spazio a nuove scelte.
L’accettazione non conclude il percorso. Costituisce il punto nel quale il focus interrompe la lotta contro l’esperienza e diventa disponibile a una percezione più ampia di sé e della realtà.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org