☉Fonte [Sessioni 333 ] Ricostruzione tematica
I testi pubblicati da E80 in poi non sono più parafrasi né ricostruzioni editoriali. Sono ricostruzioni tematiche anche di più sessioni ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale: il focus della ricostruzione è sul significato dell’insegnamento e sulla sua ontologia.
⌨ In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
Nel post precedente abbiamo visto che, secondo Elias, la percezione non coincide con il vedere, con il pensare o con l’emozione. Se la percezione non è nessuna di queste attività, allora che cos’è?
La risposta di Elias non prende avvio da una definizione, ma dalla descrizione di un processo. Nella Sessione 333, illustrando il modo in cui la realtà fisica prende forma, afferma:
“This is a perception. This is IN MOTION. This is A MOTION.”
“Questa è una percezione. Questo è IN MOVIMENTO. Questo è UN MOVIMENTO.”
La percezione non viene quindi presentata come qualcosa di statico o come una semplice facoltà dell’individuo. Elias la descrive anzitutto come un movimento, un’azione.
Questa prospettiva ricorre in tutta la sua esposizione. Poco prima osserva infatti:
“All of consciousness is an action, not a thing… YOU are action.”
“Tutta la coscienza è un’azione, non una cosa… TU sei l’azione.”
La percezione appartiene quindi a una realtà che Elias descrive costantemente in termini di azione e di movimento, non di oggetti o sostanze.
Nella stessa Sessione 333 aggiunge:
“Your perception… creates a thickness and a viewing of perception that appears that THIS is separate from THIS.”
“La tua percezione… crea una densità e una visione della percezione che fa sembrare che QUESTO sia separato da QUESTO.”
La percezione è ciò attraverso cui prende forma l’esperienza della realtà fisica, rendendo possibile quella particolare apparenza di solidità e di separazione che caratterizza la manifestazione oggettiva.
Questa stessa relazione viene espressa nella Sessione 381 con una formulazione destinata a diventare una delle affermazioni più note dell’insegnamento di Elias:
“Your perception… is that element… that creates your reality… You create your reality through your perception.”
“La tua percezione… è quell’elemento… che crea la tua realtà… È attraverso la tua percezione che crei la tua realtà.”
Nello stesso passo Elias precisa inoltre che la percezione è “your objective awareness”, la consapevolezza oggettiva attraverso cui l’individuo sperimenta la realtà fisica.
Osservando insieme queste affermazioni emerge un principio costante.
Elias non descrive mai una realtà già completamente costituita sulla quale intervenga successivamente la percezione. La percezione appartiene al processo stesso attraverso cui la realtà viene esperita.
Per questo motivo, nel suo insegnamento, 👉creazione e percezione non rappresentano due processi distinti, ma due aspetti inseparabili del medesimo movimento.
Comprendere la creazione/percezione significa quindi iniziare a comprendere il processo fondamentale attraverso cui si manifesta l’intera esperienza della realtà fisica.
© Copyright
Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org