Ascoltare due Essenze non significa necessariamente ricevere due esposizioni complete della stessa realtà.
☉ La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati.
La pagina Facebook di Elias
Indagini su temi specifici
ATTENIBILITÀ DELLE ESSENZE 1
Se due Essenze parlano della realtà e i loro messaggi non coincidono, da dove nasce la differenza? Dal linguaggio degli esseri umani ai quali si rivolgono? Oppure anche da ciò che ciascuna Essenza sceglie di osservare e di esprimere?
A Elias viene posta quasi esattamente questa domanda. Alcune persone confrontano le sue comunicazioni con quelle dell’Essenza chiamata Kris e si chiedono se, per essere valide, debbano concordare in ogni particolare. Elias risponde che ogni Essenza offre informazioni secondo la propria direzione, le proprie preferenze e il punto che intende esprimere. I contenuti generali possono essere simili, mentre quelli specifici possono variare. Non attribuisce dunque la differenza soltanto al pubblico: riconosce una direzione propria a chi comunica. [Raccordo editoriale — Sessione 1587]
Il pubblico conta comunque. Nello stesso dialogo Elias distingue
— la direzione dell’Essenza,
— la forma dello scambio energetico
— e le persone attratte da quella comunicazione.
Un’Essenza può esprimersi in termini più vicini alle credenze religiose dei suoi interlocutori; un’altra può scegliere di metterle maggiormente in discussione.
Anche le credenze della persona attraverso cui avviene lo scambio possono influire sulla trasmissione. [Raccordo editoriale — Sessione 1587]
Il confronto con Seth rende concreto questo punto. Elias descrive il proprio intento come una comunicazione con il minor grado possibile di distorsione; attribuisce invece alla comunicazione di Seth la funzione di scuotere la consapevolezza e aprirla a nuove possibilità. Non conclude per questo che il messaggio di Seth sia privo di valore. Le due comunicazioni perseguono direzioni differenti. [Raccordo editoriale — Sessione 437]
Ne emerge una prima risposta:
— una comunicazione è anche una scelta di attenzione e di espressione.
— Ascoltare due Essenze non significa necessariamente ricevere due esposizioni complete della stessa realtà.
— Significa incontrare due direzioni attraverso cui quella realtà viene esplorata e comunicata.
Questo non risolve ancora la domanda più difficile: le Essenze scelgono soltanto di dire cose diverse, oppure possono anche comprendere diversamente ciò di cui parlano?
[Elias — Sessione X]: affermazione direttamente attribuibile a Elias;
[Interlocutore / Elias — Sessione X]: la formulazione nasce dal dialogo e occorre distinguere proposta e risposta;
[Raccordo editoriale — Sessione/i X]: formulazione nostra, ricavata dalle fonti indicate.
© Copyright
Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org

Finalmente una spiegazione del perché le comunicazioni delle essenze sembrano spesso così diverse.
Bisogna leggere e interpretarne i linguaggi per coglierne le somiglianze o le effettive differenze ..