Fuoco nel senso di focus e nel senso di combustione che genera l’esistenza.
sentire
Il tempo cronologico e quello del sentire di coscienza
Il sentire di coscienza, in realtà, non ha un tempo, ma una successione logica che pone all’inizio l’atomo di sentire e, alla fine, il sentire assoluto.
Eckhart, Sermone 1, §3-5: oltre sé, senza ritorno [eck2]
[3.] Dico ancora di più: finché l’uomo cerca in tutte le sue opere qualcosa di ciò che Dio può o vuole donare, egli è uguale a questi mercanti.
L’esistenza è un grande soliloquio?
solilòquio s. m. [dal lat. tardo soliloquium; propr. «il parlare a sé, tra sé stesso»]. Treccani
Consapevolezza, autoconsapevolezza, Tutto/Niente
Sabato scorso, durante la consueta Via del monaco mensile, ho affrontato un tema mai discusso prima; l’intuizione era sorta poco prima e così l’avevo appuntata.
Cerchio Firenze 77: la strutturazione del sentire e l’io 40
[…] I centri di «sentire» nell’Esistente sono due: l’Assoluto, cioè l’Uno, e i microcosmi, cioè i «molti nell’Uno».