[…] Il discorso che voglio fare riguarda la consapevolezza di sé: il sentirsi d’essere.
identità
Cerchio Firenze 77: la strutturazione del sentire e l’io 40
[…] I centri di «sentire» nell’Esistente sono due: l’Assoluto, cioè l’Uno, e i microcosmi, cioè i «molti nell’Uno».
Via della conoscenza: mettere in crisi la struttura mentale 1.1
[Sommario IA] La mente umana, come strutturata, crea un “io” separato e illusorio, impedendo la percezione della quiete interiore e dei sussurri della vita.
La mente è utile nel quotidiano, ma dannosa per la crescita interiore, poiché focalizzata sull’accumulo di concetti e sul rafforzamento dell’identità individuale, limitando l’orizzonte.
L’affiorare dell’essere: 2- senza soggetto [sentiero61]
A noi sembra un paradosso che possa esserci percezione senza soggetto percipiente, ma così è. Il percipiente è la derivante di un processo di attribuzione, non un dato di realtà.