Vivere è conoscere, comprendere, essere e manifestare la natura dell’Assoluto

L’esperienza dell’illuminazione è lo splendore della Vita in atto La vita è sempre se stessa, completa, mai frammentata: è atto d’essere e di manifestarsi anche quando appare come piccolo tassello. Questo è evidente nell’esperienza della contemplazione. Allora perché ai nostri occhi appare come un divenire che solo nel tempo e nella trasformazione può essere colto … continua..

Conoscenza, consapevolezza, comprensione

Tratto dal volume “La farfalla” del Cerchio Ifior, pagine 259-260 Il cammino che compie l’individuo nel corso del suo processo evolutivo va dallo stadio della inconsapevolezza ad uno stadio di sentire. Nell’arrivare a questo estremo, a questo opposto, l’individuo – incarnandosi più volte nel mondo fisico – ha bisogno di effettuare una sorta di processo … continua..

L’evoluzione dell’uomo: da ego ad amore, da conoscenza di sé a contemplazione

Nel sentiero raramente parliamo di evoluzione; ci focalizziamo sull’essere, sull’adesso, su quello che la vita ci presenta. Quello che accade ci trasforma, lo sappiamo, ma non poniamo l’accento sulla nostra trasformazione quanto sull’arrendersi alla vita. Perché? Stare nella logica della trasformazione è un continuo valutare, misurare, parametrare il percorso: è un protrarsi verso un obbiettivo confidando … continua..

Un viaggio incontro a se stessi senza discepoli e senza maestri

Il fine del sentiero è fornire alla persona gli strumenti per conoscersi e trascendersi: questo può realizzarsi più agevolmente se la persona non è lasciata sola e se viene accompagnata in questo processo. Nel sentiero all’insegnamento corrisponde una pratica di accompagnamento. La persona, naturalmente se lo vuole, è seguita in tutto il suo processo: dalla … continua..