Primo approccio al tema della sofferenza in Elias: il trauma [E155]

La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati. In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.

MONOGRAFIE
4. La sofferenza
☉Fonti del capitolo presente [Sessioni 361; 463; 109; 410]
Capitolo 1

La riflessione di Elias sulla sofferenza non prende avvio dalla parola sofferenza. Nelle sessioni dedicate a questo tema, il termine che ricorre con maggiore frequenza è trauma.
La prima definizione è la seguente.

“Trauma incorporates tremendous conflict, but also holds an element of shock. You experience shock when you are confronting yourselves with extreme situations and unfamiliarity. This may be in emotional areas, or mental, or physical. Any area that you present yourself with tremendous unfamiliarity, which may also be triggering of fearfulness, you experience exaggerated conflict in an extreme manner, and this would be designated as trauma.”
Il trauma comporta un conflitto enorme, ma racchiude anche un elemento di shock. Si prova shock quando ci si trova ad affrontare situazioni estreme e situazioni sconosciute. Ciò può avvenire a livello emotivo, mentale o fisico. In qualsiasi ambito avvenga l’esperienza di profondo straniamento, che può anche scatenare paura, si vive un conflitto esagerato in modo estremo, e questo viene definito trauma.

In questa definizione compaiono già i temi che accompagneranno tutto l’insegnamento successivo: conflitto, shock, paura e confronto con ciò che è sconosciuto. Nelle sessioni successive Elias torna sull’origine del trauma, collegandolo direttamente al rapporto dell’individuo con le proprie credenze.

“Many expressions of trauma shall be a tremendous expression of turbulence and distress; dissatisfaction within self; an objective recognition of the lack of acceptance of self and the tremendous conflict that this is creating in conjunction with your belief systems. […] There are also always expressions of individual trauma, and this is the spring from the lack of acceptance of self, and therefore the recognition of the lack of acceptance of the belief systems that the individual holds.”
Molte manifestazioni del trauma si traducono in un’enorme espressione di turbolenza e angoscia; insoddisfazione interiore; un riconoscimento oggettivo della mancata accettazione di sé e dell’enorme conflitto che ciò sta creando in relazione ai propri sistemi di credenze. […] Esistono inoltre sempre manifestazioni del trauma individuale che traggono origine dalla mancata accettazione di sé e, di conseguenza, dal riconoscimento della mancata accettazione dei sistemi di credenze in cui l’individuo crede.

In un’altra sessione viene chiarito il motivo per cui le essenze cercano di ridurre il trauma associato allo Shift. La risposta non riguarda una distinzione tra bene e male, ma il modo in cui il trauma influenza il movimento della coscienza.

“The objective… in this action… is that this provides you with less thickness. […] Knowing subjectively that conflict and trauma… creates more of a thickness within your expression of energy, you choose to be moving in the direction of lessening that thickness, allowing yourselves greater mobility and more of a free flow in your accomplishment of this shift in consciousness.”
L’obiettivo… di questa azione… è quello di ridurre tale densità. […] Sapendo soggettivamente che il conflitto e il trauma… creano una maggiore densità nell’espressione della vostra energia, scegliete di muovervi nella direzione di ridurre tale densità, concedendovi una maggiore mobilità e un flusso più libero nel realizzare questo cambiamento di coscienza.”

Le fonti raccolte in questo capitolo mostrano che Elias introduce il tema della sofferenza attraverso il concetto di trauma e lo sviluppa costantemente in relazione alle credenze, all’accettazione, all’informazione, al ricordo e al movimento della coscienza. I capitoli successivi approfondiscono questi temi seguendo lo sviluppo dell’insegnamento.


© Copyright
Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org

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