Non dovremmo
Non vorremmo arrecare offesa, non dovremmo. Non c’è giustificazione per un dolore inferto, ma accade e ci macera. Da lì ripartiamo, sapendo che qualunque gesto, qualunque respiro ha comunque una risonanza nell’altro da noi.
dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita
Non vorremmo arrecare offesa, non dovremmo. Non c’è giustificazione per un dolore inferto, ma accade e ci macera. Da lì ripartiamo, sapendo che qualunque gesto, qualunque respiro ha comunque una risonanza nell’altro da noi.
Ozh-en stava tranquillo sul suo capitello decorato a fiori di loto, aspettando che entrasse uno dei tanti visitatori che, nel corso della giornata, delle giornate, dei mesi e degli anni, venivano a parlare con lui per porgli delle domande, in quanto la sua fama oramai si era così a lungo sparsa che da tutti i … continua..
Ti rendi conto dell’importanza del ritmo nelle tue giornate solo quando lo perdi. La presenza dei muratori, che sempre osservi stupito per la loro sapienza nel fare, ha portato una perturbazione in quel ritmo sempre uguale a se stesso. Per la vita nell’eremo il ritmo è come il ventre per il bambino in gestazione: nel … continua..
Questi giorni pervasi di quella intelligenza della realtà. Alla fine ogni cellula è permeata di quella apertura. Troppo vasta.
Dobbiamo vivere adesso. Lasciandoci modellare dagli eventi. Non c’è comprensione senza partecipazione alla vita. Bisogna osare. Nella totale illusorietà niente è illusorio. Ogni scena del film, pura apparenza, pura finzione, nel momento in cui accade, su qualunque piano noi si stia vivendo e si sia focalizzati, in quell’adesso che accade E’ la natura dell’Assoluto in atto, E’ la Realtà … continua..
Osservo la vita accadere e non ho nulla da aggiungere.