L’insignificante

Incapaci di vedere l’evidente cerchiamo lo straordinario. Allora siamo attenti ai fenomeni e vogliamo gli assoluti: la pace, la felicità, l’armonia. Ci colpiscono quegli uomini che dicono di vivere in sé quegli assoluti. Non avendo idea di che cosa sia la pace, pensiamo che assomigli ad un mare immobile: ai nostri occhi la pace è … continua..

I tuoi occhi

Nella consapevolezza della vastità del tuo limite, la possibilità di trattare l’altro ed ogni cosa attorno a te come fossero i tuoi occhi.

Il cammino dell’uomo

Riportiamo di seguito un testo che ben descrive il cammino dell’uomo; è di epoca egizia, probabilmente opera di un sacerdote (tratto da L’uno e i molti, Cerchio Ifior, volume 8, pag. 171) Padre mio, ho cavalcato mille cavalli imbizzarriti e da essi ho trovato in me le parole e i suoni che li rendevano docili … continua..

La vita che accade

Nel momento in cui la vita accade tu puoi solo tacere, non puoi aggiungere niente, non ti è permesso. In quel momento c’è solo lei ogni aggiunta è superflua. Cos’è quell’accadere? E’ la piccola manifestazione minuta e insignificante, quella su cui mai posi lo sguardo, che avviene e ti ammutolisce.

Quei passi

Quel passo, poi quell’altro e quell’altro ancora. In mezzo alla ghiaia che hai portato stamattina ci sono castagne selvatiche e un forte odore di umus. Il gran lavorio notturno dell’istrice vanifica il tuo sforzo di tenere puliti i fossi. Come tutti gli anni si annunciano le giornate tiepide dei primi di novembre. Ogni passo muore … continua..

Scena dal quotidiano

Quando apri la porta lei è sulle scale, eccitata e ti segue finchè non le dai da mangiare. I secchi per la legna sono lì a ricordarti la seconda, piccola, incombenza della giornata. Pioviggina su un tappeto di foglie secche, sale un canto soffuso e tenero.