Pensiero oggettivo e soggettivo

Ozh-en, il  filosofo, seduto nel suo giardino, guardava in alto, verso una finestra al quinto piano, dove un gatto dalle origini incerte, accanto a un magnifico vaso di papaveri multicolori, cercava di afferrare con la zampa le corolle dei fiori che si muovevano dolcemente sotto la brezza di un alito di vento primaverile, e intanto … continua..

Un insieme

Nei piccoli insignificanti gesti di ogni attimo, la consapevolezza di una irrilevanza, di un essere veramente piccoli. Aspetto di un insieme, dove il centro è l’insieme.

Occhi nuovi

Occhi nuovi aperti sull’evidente. Sono lì, si può assecondare quel moto ad aprirli. Sono già lì, si può fare.

Zucche

Una zucca vuota risuona se la batti.

Tutto ti colpisce

E’ come se non potessi più legarti al particolare: lo osservi, lo comprendi e poi lo sguardo si sposta altrove. Tutto ti colpisce ma tu non trattieni niente, ogni immagine scorre, ogni vita. Fotogrammi di un film, scorrono senza lasciare traccia. Non c’è indifferenza, ogni incontro è avvolto di tenerezza.

L’ambiente parla di noi

“E ricordate che, comunque sia, anche se voi poteste non essere disponibili, l’ambiente esterno è sempre e comunque disponibile, non soltanto ma è lì, fatto su misura per voi, affinchè voi possiate comprendere; quindi, se non volete guardare dentro di voi, se proprio vi legate e vi tappate gli occhi per non guardare voi stessi, … continua..