☉Fonte [Sessioni 11, 49, 100] Shift in Consciousness 1 Ricostruzione tematica
I testi pubblicati da E80 in poi non sono più parafrasi né ricostruzioni editoriali. Sono ricostruzioni tematiche ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale: il focus della ricostruzione è sul significato dell’insegnamento e sulla sua ontologia.
Lo Shift in Consciousness è il grande cambiamento attraverso il quale la coscienza umana amplia progressivamente la propria percezione della realtà. Non rappresenta un evento improvviso né una trasformazione imposta dall’esterno, ma un processo scelto dalla coscienza collettiva, che si manifesta gradualmente nella vita degli individui e della società.
Secondo Elias, lo Shift non consiste nell’abbandonare il mondo fisico, ma nel modificare profondamente il modo di viverlo.
- Ciò che cambia non è la realtà, bensì la relazione che la coscienza stabilisce con essa.
- L’identificazione esclusiva con la personalità,
- la separazione
- e il tempo lineare lasciano progressivamente spazio
- a una percezione più ampia dell’esistenza,
- nella quale l’individuo riconosce la continuità della propria essenza
- e la profonda interconnessione con ogni altra espressione della coscienza.
Questo cambiamento non riguarda soltanto il singolo individuo. Ogni ampliamento della consapevolezza personale contribuisce allo sviluppo della coscienza collettiva e, nello stesso tempo, il movimento della coscienza collettiva sostiene il risveglio dei singoli. Lo Shift è quindi un processo condiviso, nel quale trasformazione individuale e trasformazione collettiva procedono insieme.
Elias chiarisce inoltre che lo Shift non deve essere interpretato come un Source Event. Il Source Event appartiene a un livello più profondo della creazione; lo Shift ne costituisce invece una manifestazione fisica, un Mass Event attraverso il quale la coscienza collettiva rende visibile, nel tempo e nello spazio, un movimento molto più ampio.
Lo Shift segna il passaggio da una coscienza prevalentemente orientata all’analisi e al controllo a una coscienza che riconosce progressivamente il valore della percezione intuitiva e della conoscenza diretta dell’essenza.
Per Elias, lo Shift non introduce una nuova condizione dell’essere. L’essenza è già completa. Ciò che cambia è la consapevolezza del focus fisico, che riconosce progressivamente ciò che è sempre stato presente. Lo Shift non consiste quindi nel diventare qualcosa di diverso, ma nel ricordare, riconoscere e vivere con maggiore lucidità la propria natura essenziale.
In questa prospettiva, ogni esperienza quotidiana può diventare parte dello Shift. Ogni scelta consapevole, ogni ampliamento della percezione, ogni riconoscimento della propria responsabilità creativa contribuiscono al movimento della coscienza collettiva. Lo Shift non è un avvenimento che accadrà in futuro: è un processo già in atto, che si manifesta attraverso milioni di trasformazioni individuali che, insieme, modificano il modo in cui l’umanità comprende se stessa e la realtà.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org