Elias: l’individuo con cui interagisci è una tua creazione [E6]

La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati.

☉ Fonte, 2004-2008

BOBBI: «… La convinzione che siamo noi a creare la nostra realtà è davvero una convinzione, e si tratterebbe di una nuova convinzione?»
ELIAS: «No».
BOBBI: «È una realtà».
ELIAS: «Quella è una realtà ed è una verità – quella che definiresti una vera verità». (Ridacchia)
BOBBI: “Stavo pensando che se fosse una credenza, potrei, per così dire, far mia quella credenza, e quella potrebbe essere l’unica credenza prevalente che in qualche modo ti accelererebbe il percorso verso l’accettazione di altre credenze, proprio quella. Quindi non si tratta realmente di crederci…”
ELIAS: “Esatto.”
BOBBI: “… si tratta semplicemente di saperlo.”
ELIAS: “Che tu ci creda o no, lo fai.”
BOBBI: “È una realtà.”
ELIAS: “Sì, quella è una verità, e quindi non importa se ci credi o non ci credi; lo fai, a prescindere.” [sessione 1500, 19 gennaio 2004]


ELIAS: «… puoi creare e crei effettivamente tutta la tua realtà, e puoi interagire con un altro individuo. Ciò con cui interagisci è la sua energia; in realtà non stai interagendo con l’individuo fisico. Quella è una tua creazione.
👉È una tua proiezione. Ricevi l’energia dell’altro individuo, la proietti automaticamente e le conferisci una forma fisica. Sei TU a farlo. Interagisci con quella forma fisica che stai creando. State interagendo con l’energia dell’individuo, per la maggior parte.

“A volte, potreste interagire con un deposito di energia dell’altro individuo, che non contiene necessariamente l’attenzione dell’altro individuo. In quelle situazioni, potreste notare che voi e l’altro individuo state partecipando allo stesso luogo fisico, alla stessa interazione, e la vostra percezione di essa va in una direzione mentre l’altro individuo ne ha una versione completamente diversa. Questo accade più frequentemente di quanto pensiate.

“Ognuno di voi sta creando individualmente tutta la propria realtà. Non esiste una realtà ufficiale. La realtà ufficiale è quella che ognuno di voi crea. In questo, un individuo può creare uno scenario e l’altro individuo ne crea uno diverso, il che in realtà è piuttosto efficiente, poiché conferma e riconosce che potete effettivamente creare ciò che volete indipendentemente dall’altro individuo.

«E puoi partecipare [all’interazione] con un altro individuo. In questo esempio, potresti creare che il tuo partner sia interamente fedele secondo i tuoi termini, mentre nella realtà del tuo partner, quest’ultimo potrebbe interagire con molti altri individui. Questa non è una situazione di diniego. Questa non è una situazione in cui sei ciò che definisci “consapevolmente cieco” o ignaro. Questa è una situazione reale in cui state creando due realtà molto diverse, pur continuando a partecipare l’uno alla realtà dell’altro. È proprio lì che risiede la tua libertà. Puoi creare qualunque cosa tu voglia, a prescindere da qualsiasi altro individuo all’interno della tua realtà fisica, poiché sei già tu a creare tutto quanto.» [sessione 1861, 22 ottobre 2005]


ELIAS: «… la coscienza non è una COSA. Questo è il punto che crea confusione in molti individui, poiché pensate alla coscienza come a una cosa, a una sorta di entità infinita, e non lo è. La coscienza è un’azione. Crea le cose dal nulla. L’azione crea le cose, e anche voi, in quanto coscienza, create le cose. Create voi stessi, il che è una cosa. [sessione 2482, 4 aprile 2008]

Fonte, 1996

ELIAS: «… siete voi a creare la vostra realtà. Avete sempre creato la vostra realtà! Pertanto, le vostre esperienze sono vostre, affinché possiate osservarle. Lasciate che vi spieghi: vi considerate come uno strumento in grado di suonare note e accordi limitati. Consideratevi invece come l’intera sinfonia. Voi siete tutti gli strumenti e siete il direttore d’orchestra. Laddove si proietta la vostra attenzione, lo strumento individuale suona all’interno di ogni elemento del vostro focus. Pertanto, siete voi a creare tutte le vostre esperienze.

Se vi concentrate su un compositore, guardate a questo compositore che ha composto una sinfonia, come la vostra Quinta di Beethoven; useremo questa a beneficio di Michael [Mary]; un suono molto aspro, tempestoso, molto tormentato, tragico. Lo considerate negativo? No. Non chiedete al compositore: “Perché hai composto un brano musicale così terribile?”. Deliziate le vostre orecchie e i vostri sensi con la composizione. Vi deliziate della bellezza del suo tono. La considerate semplicemente diversa dalla Sesta Sinfonia dello stesso compositore, che è leggera, facile, ariosa, bella e gioiosa. Sono entrambe composizioni. Sono entrambe belle. Sono entrambe creazioni, nessuna delle due è buona o cattiva, ma entrambe sono artistiche ed entrambe sono offerte per la loro esperienza.

Allo stesso modo, tu orchestri (non dimentichiamo che questo “tu” è l’Essenza, ndr) il tuo focus evolutivo*, incorporando il tragico e il gioioso, per l’esperienza. Ci sono momenti in cui orchestri la tragedia per sperimentare la vitalità del tuo essere. Questo non significa che ciò che consideri negativo o che vivi come tragico sia più vitale del gioioso, ma la sua intensità può essere diversa; pertanto l’esperienza è diversa. Ti concentri maggiormente su queste esperienze. State cercando di capirle; pertanto attirano la vostra attenzione. In questo, osservate le vostre esperienze. Comprendete che le avete create per notarle voi stessi, e osservate ciò che potete trarre dalle vostre esperienze per promuovere il vostro sviluppo e la vostra espansione.” [sessione 68, 28 gennaio 1996]

*Il focus evolutivo (evolutionary focus) è un termine tecnico che descrive quella specifica incarnazione (o linea di vite simultanee) in cui un’essenza sceglie di sperimentare ed esplorare l’evoluzione di una determinata realtà fisica, partendo dalle sue fasi iniziali fino al suo pieno sviluppo.

Questo paragrafo e il prossimo sono ermetici; si legga la spiegazione che segue.
ELIAS: «Ti dirò anche che, sebbene tu crei la tua realtà, come fa ogni individuo, non crei la realtà di un altro individuo; tuttavia interagisci e influisci. È qui che risiedono spontaneamente i tuoi accordi, come un accordo generalmente compreso; ovvero che se uno sceglie di rispondere, all’interno della coscienza, alla tua influenza o alla tua energia, poiché potresti non influenzare sempre, nella definizione che hai, ma potresti influenzare a livello energetico; e se l’individuo risponde a questo, ovviamente ha acconsentito a rispondere.

Questi, come ho affermato, non sono accordi individuali. Si tratta di un accordo generale, all’interno dell’essenza e di altre aree di coscienza, di permettere o non permettere, all’interno dell’Area Regionale 1(realtà fisica e consapevolezza oggettiva, ndr), una risposta. Pertanto, se osservi un individuo che sembra rispondere a pensieri che possiedi e che non sono stati espressi a parole, non sottovalutarlo; poiché è proprio a questo che sta rispondendo! (Sorridendo a Vicki) I pensieri sono energia. L’energia è sempre in movimento. L’energia è realtà.

[…] VICKI: Riguardo al concetto secondo cui «ognuno crea la propria realtà» e a queste espressioni individuali degli eventi di massa: in realtà, stai creando la tua realtà individuale in un accordo collettivo con tutti gli altri?

ELIAS: Esatto.
VICKI: Quindi, quanta parte della tua realtà stai effettivamente creando?
ELIAS: Tutta. (Sorridendo)
VICKI: Beh, diventa davvero confuso, sai? Dove inizia uno e finisce l’altro?
ELIAS: Non c’è né inizio né fine! (Sorridendo) Non c’è divisione. Non c’è separazione.
VICKI: Beh, sembra proprio che la tua creazione della tua realtà sia molto influenzata dalla creazione di ogni altro individuo.
ELIAS: Assolutamente, poiché siete tutti connessi all’interno della coscienza. Non potete fare un respiro all’interno della realtà fisica senza influenzare il tutto ed essere influenzati dal tutto. Potete scegliere, come ho espresso in precedenza, di isolarvi completamente, non avendo alcuna interazione con un altro individuo durante tutta la vostra manifestazione fisica. Potete scegliere di non avere, fisicamente, alcun contatto o comunicazione con un altro essere. Non siete mai isolati. Siete continuamente in comunicazione con tutti. (Pausa)
VICKI: Quindi, quando sembra esserci una divisione completa tra due persone, si tratta semplicemente di un’interpretazione diversa da parte di ciascun individuo?
ELIAS: Esatto. La vostra percezione può essere piuttosto individuale. Non c’è separazione!” (Sorridendo) [sessione 93, 12 maggio 1996]

***

ELIAS: «In ogni singolo momento, state creando la vostra realtà. Pertanto, la vostra espressione è reale. Molte volte vi esprimete gli uni con gli altri, nel tentativo di essere d’aiuto, [esprimete] la vostra opinione sulla realtà dell’altro individuo; la quale viene incorporata nella vostra realtà, ma non necessariamente nella loro.

Bisogna prestare attenzione alla comprensione e, ancora una volta, al rispetto delle differenze di ciascun individuo e della creazione individuale della propria realtà; questa è l’area in cui voi, dentro di voi, create valutazioni all’interno delle vostre percezioni degli altri individui, ed in questo esprimete ciò in cui credete all’interno della vostra realtà; che non è necessariamente, in realtà, la realtà! Ne può derivare confusione, in entrambi. (Pausa) […]

Questo non significa che ogni individuo debba tacere e non offrire alcuna informazione; poiché, come ho già detto in precedenza a tutti voi, l’interazione è importante, poiché condividete le percezioni. In questo modo, offrite percezioni alternative gli uni agli altri, concedendo a voi stessi e agli altri l’opportunità di cambiare le percezioni e anche di ampliare la vostra consapevolezza. Esprimiamo solo che esercitiate attenzione, nella comprensione, all’interno delle vostre espressioni individuali, da dove esse sono motivate. (Pausa) Come con il nostro piccolo albero, non è necessario che valutiate un altro. È necessario che valutiate voi stessi!” [sessione 104, 14 luglio 1996]


© Copyright
Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org

Utilizziamo cookie tecnici per garantire il funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di tracciamento e profilazione. Puoi acconsentire all'uso di tutti i cookie o selezionare le tue preferenze. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Titolare del Trattamento dei Dati Roberto Olivieri, Via Caravaggio 13, 61039 San Costanzo, PU Indirizzo email: eremo@contemplazione.it Privacy & Cookie Policy di contemplazione.it Su questo sito vengono raccolte alcune informazioni sui navigatori con il fine di offrire gratuitamente l’esperienza migliore possibile dei contenuti visionati. La raccolta di informazioni avviene nel rispetto delle leggi: Raccolta dei dati: quali e come puoi evitarlo? Su questo sito raccolgo dati attraverso tre modalità:
  • modulo di contatto e commenti
  • modulo di iscrizione ai Feed
  • cookie di profilazione
  • cookie
Modulo di contatto e commenti In alcune pagine del sito, è presente un modulo di contatto che ti permette di scrivermi facilmente; in ogni post è possibile inserire un commento. Tramite questo tipo di modulo, raccolgo nome e email: questi dati non li conservo ma li uso esclusivamente per ricontattarti. Solo se il nostro rapporto continua, li inserisco nella mia rubrica personale. In ogni momento, potrai sempre chiedermi di non contattarti più e quindi di cancellare i dati. I dati che fornisci nei commenti non vengono mai utilizzati, senza eccezzioni. Modulo di iscrizione ai Feed Nella colonna di destra è presente un modulo che ti collega con il servizio di Feed Burner (Google) che raccoglie il tuo indirizzo mail e lo gestisce al fine di avvertirti dell'uscita di nuovi post: qui trovi la loro Privacy Policy Cookie I cookie sono piccoli file salvati nel tuo browser che contengono informazioni quali un identificatore univoco, la tua posizione geografica ecc. Ogni cookie ha una sua scadenza: alcuni posso durare anche anni, mentre altri scadono nel momento in cui chiudi il browser. I cookie possono essere di tre tipi:
  • tecnici: servono a migliorare la tua esperienza sul sito
  • analytics: servono a farmi capire le cose che apprezzi di più
  • di profilazione: servono a mostrarti annunci pubblicitari mirati basati sulle pagine che vedi
Alcuni cookie provengono da questo sito altri da siti esterni. Cookie tecnici Su questo sito uso i cookie tecnici per:
  • velocizzare il caricamento delle pagine
  • gestire la Privacy & Cookie Policy
Cookie analytics Su questo sito uso Google Analytics per raccogliere queste informazioni: - quali pagine e post risultano maggiormente letti; - il tempo di permanenza su un post/pagina. Altri dati sono deducibili da Analytics ma ad essi non faccio riferimento non essendo questo un sito commerciale o con finalità economiche. L’analisi di questi dati mi permette di migliorare il sito per andare incontro alle esigenze dei lettori. Cookie di profilazione Su questo sito uso uso i cookie di profilazione per:
  • integrare i social network
Integrare i social network: per poter inserire in questo sito i bottoni per condividere su Facebook, Twitter e Google+, i commenti di Facebook e il box che richiama la pagina Facebook, devo consentire a Facebook, Twitter e Google di installare dei cookie nel tuo browser. Facebook, Twitter e Google usano questi cookie per mostrarti annunci pubblicitari mirati quando navighi sui loro siti. Per dare il tuo consenso clicca su Ok nella barra che compare in basso nel sito. Se vuoi navigare in questo sito senza approvare questi cookie, usa la navigazione in incognito. // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ //
Save settings
Cookies settings