☉Fonte [Sessione 45, 15 ottobre 1995]
RON: «Sono sveglio! Lo so che in tutte le sessioni hai menzionato certe verità, e vorrei sentire un riepilogo delle verità che sono emerse nelle nostre sessioni, in contrapposizione ai sistemi di credenze. Conosco alcune di esse, ma non so se… so di averne perse altre. Potresti darmene anche alcune di cui non hai ancora parlato, se vuoi!»
ELIAS: «Alcune verità. Le verità sono costanti che non possono essere eliminate né annientate. L’energia è una verità. Il colore è una verità. La vibrazione è una verità. La realtà è una verità. Il fatto che voi creiate la vostra realtà è una verità. La coscienza e le sue diverse aree di consapevolezza sono verità. Voi siete una verità. I sistemi di credenze incorporano un’area molto più ampia, perché incorporano molta immaginazione — ma anche in questo, incorporate verità, perché ogni pensiero diventa immaginazione, e ogni pensiero è energia, che è verità, che è anche realtà. Quindi tutta l’immaginazione è una realtà, che è anche una verità! […]
ELIAS: «I sistemi di credenze sono quelle invenzioni che create per spiegare ciò che non comprendete. Le verità sono immutabili. La realtà è una verità, ma il vostro modo di vedere la realtà è un sistema di credenze.» […]
ELIAS: «Tutte le verità sono dentro di voi e accessibili a voi, e potete trovare queste verità da soli. Non accettate ciecamente ciò che un’altra essenza vi dice come verità. Possedete già le verità. Non lasciatevi sviare dai sistemi di credenze, che vengono incorporati da altri per sviare. Non vi chiedo di credere a me. Vi dico di credere a voi stessi. Questo vi condurrà alle vostre verità, e voi non vi deluderete.» [Sessione 45, 15 ottobre 1995]
Si veda, eventualmente, l’aspetto di questo tema trattato in E14
☉Fonte [Sessione 133, 17 novembre 1996]
NORM: «Ho una domanda sulle credenze. Quando avevo tredici o quattordici anni decisi che sarei stato agnostico riguardo alla religione. Non riuscivo davvero a comprenderla. È una buona scelta da adottare quando non si riesce a capire quali siano le risposte vere? Dire che potrebbe essere questo o potrebbe essere quello? Visto che la realtà è fatta di probabilità, mi sembra un buon modo di funzionare come sistema di credenze. Ha senso?»
ELIAS: «All’interno dei vostri sistemi di credenze, ritenete che non credere a nulla sia meglio che credere a qualcosa in modo scorretto, anche se non credere a nulla non è possibile all’interno della messa a fuoco fisica. Quindi pensate di divorziare da voi stessi rispetto ai sistemi di credenze, perché siete incerti e non capite da dove questi sistemi di credenze abbiano avuto origine. Non vi fidate di questi sistemi di credenze, né della loro validità, perché non comprendete che tutti i sistemi di credenze creano la vostra realtà.
Non importa a cosa vi aggrappiate all’interno dei sistemi di credenze. Tutti i sistemi di credenze, in fondo, sono uguali. Sono sistemi di credenze. Scelgo di non dirvi che sono illusioni, come altri potrebbero dirvi, perché non sono illusioni: sono realtà, così come voi create la realtà. Mi parlate dell’immaginazione come di qualcosa di non reale. Anche questa è realtà, perché tutta l’energia è realtà. Tutto il pensiero è realtà. Tutte le credenze sono realtà. Nella messa a fuoco non fisica, potrei dirvi che sono illusioni, ma questo è applicabile solo alla messa a fuoco non fisica, perché nella messa a fuoco fisica sono realtà.
Alla tua domanda su cosa sia meglio, ti dico che non esiste un meglio. Non esiste un peggio. Esiste la vostra realtà, e la vostra creazione di essa in ogni momento, che create perfettamente nel momento per i vostri desideri e intenti, per quelli che chiamate i vostri scopi. Quindi, se sentite o credete di dover accantonare temporaneamente certi sistemi di credenze per vedere chiaramente la strada verso altri sistemi di credenze con cui li sostituirete, questa sarebbe una vostra scelta. È un metodo, per così dire. Non è necessario, né migliore né peggiore. È solo un processo; una scelta.
Se parliamo di sistemi di credenze, vi dico che il punto non è eliminarli (tutti, intende; ndr), perché questo è un elemento che non è possibile nel momento presente all’interno della messa a fuoco fisica. Voi possedete sistemi di credenze. Questo fa parte della messa a fuoco fisica. Avete creato la vostra messa a fuoco fisica in questo modo, che comporta sistemi di credenze. Il punto non è eliminare i sistemi di credenze. È accettare e comprendere quei sistemi di credenze che possedete, permettendovi così di ampliare la vostra consapevolezza e di essere tolleranti verso tutto, consentendovi di esprimervi a partire dall’essenza.»
Nota di uma: “Il punto non è eliminare i sistemi di credenze”. Chiaro, ma è anche chiaro che viene una stagione in cui non sono più l’ossatura delle nostre esistenze. In ambiente contemplativo parliamo di perdere, abbandonare, inoltrarsi in un deserto. Nell’immenso spazio vuoto che diviene il nostro esistere, un Vuoto di un’altra natura si presenta e cercheremo di non connotarlo per non farlo divenire un’altra credenza ancora.
NORM: «In altre parole, non esiste un sistema di credenze perfetto. Ognuno può avere il proprio sistema di credenze…»
ELIAS: «👉I sistemi di credenze sono propri delle messe a fuoco fisiche. Sono un elemento delle messe a fuoco fisiche. La vostra singola messa a fuoco fisica su questo pianeta, in questo spazio-tempo e in questa dimensione, non è l’unica messa a fuoco fisica né l’unica manifestazione fisica che comporta sistemi di credenze. Ci sono molte dimensioni che si manifestano fisicamente. Tutte le manifestazioni fisiche comportano sistemi di credenze.» [Sessione 133, 17 novembre 1996]
Le credenze non sono né vere né false, né buone né cattive — semplicemente sono lo strumento attraverso cui la coscienza si manifesta in una realtà fisica. Il lavoro non consiste nello sbarazzarsene (impossibile, dice Elias) né nel sostituirne una con un’altra ritenuta “migliore”, ma nel riconoscerle e accettarle, il che apre la possibilità di agire da essenza, con maggiore libertà, pur continuando a viverci dentro.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org