☉La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati. In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
MONOGRAFIE
3. Le espressioni della coscienza
☉Fonti del capitolo presente [Sessioni 193, 758, 1537]
PARTE II — L’architettura della realtà fisica — Capitolo 1
Dopo aver esaminato come la coscienza renda possibile l’esperienza oggettiva, è necessario comprendere uno dei principi fondamentali sui quali la realtà fisica è costruita.
Secondo Elias, la dualità non costituisce un effetto accidentale della manifestazione fisica, né un errore percettivo. Essa appartiene al progetto stesso della realtà.
Nella Sessione 193 afferma infatti:
“Elements of your reality that you create which are basic to this dimension and this reality would be that of duality—not duplicity—and that of change.”
Gli elementi della vostra realtà che voi stessi create e che sono fondamentali per questa dimensione e questa realtà sono quelli della dualità — non della duplicità — e quelli del cambiamento.
La dualità viene così presentata come uno degli elementi fondamentali di questa dimensione, insieme al cambiamento. Più avanti Elias ribadisce lo stesso principio:
“You have chosen, as basic elements of your creating, this of duality and also of change.”
Hai scelto, come elementi fondamentali della tua creazione, quelli della dualità e anche del cambiamento.
Questa prospettiva modifica profondamente il modo abituale di considerare la dualità. Essa non rappresenta un limite alla coscienza né una condizione dalla quale occorra liberarsi. Appartiene invece al blueprint (il progetto strutturale secondo cui una realtà viene organizzata) della realtà fisica, cioè al progetto attraverso cui questa particolare forma di esperienza viene resa possibile.
Per questo Elias insiste nel distinguere con precisione dualità e duplicità.
La dualità appartiene alla struttura della realtà.
La duplicità, invece, non coincide con la dualità.
Nella Sessione 1537 afferma infatti:
“Duality is not necessarily opposites.”
La dualità non implica necessariamente l’esistenza di opposti.
e precisa:
“Duplicity is a belief system.”
La duplicità è un sistema di credenze.
La dualità non introduce quindi una contrapposizione assoluta tra elementi inconciliabili. Elias la descrive piuttosto come una relazione di complementarità, anch’essa appartenente al progetto della realtà fisica.
Comprendere questa distinzione è essenziale. La struttura duale rende possibile una particolare modalità dell’esperienza fisica; la duplicità nasce invece dall’interpretazione che il focus può sviluppare all’interno di tale struttura attraverso specifici sistemi di credenze. Per questo motivo la duplicità non verrà affrontata in questo capitolo, ma quando saranno esaminate le conseguenze percettive e interpretative dell’esperienza oggettiva.
La dualità costituisce dunque uno dei principi fondamentali dell’architettura della realtà fisica. Essa non descrive la natura della coscienza, ma uno degli elementi attraverso cui questa particolare realtà è progettata affinché l’esperienza possa manifestarsi secondo modalità proprie.
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