- Alcuni brani che presentano Elias
- Un’introduzione e una panoramica (EN)
- Il sito ufficiale di Elias/Mary Ennis
- Il sito da cui attingiamo alcuni materiali
- Glossario dei termini usati da Elias ≣
- Quando i termini di Elias corrispondono a quelli del paradigma del Cerchio Firenze e del Cerchio Ifior, e ne siamo relativamente certi, usiamo il simbolo ⇆ affiancato dal termine in uso comunemente in questi paradigmi.
- Glossario completo (EN)
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Chi è Elias
Elias, l’essenza o coscienza disincarnata canalizzata a partire dal 1995 attraverso la sensitiva americana Mary Ennis.
Questo specifico corpus di insegnamenti si inserisce direttamente nella scia della letteratura metafisica contemporanea, presentando fortissime affinità e parallelismi con il materiale di Seth canalizzato da Jane Roberts.
La Figura di Elias
Elias non viene presentato come una “guida”, un maestro asceso o un’entità superiore a cui obbedire, bensì come un’essenza energetica focalizzata che offre informazioni per assistere l’umanità in un momento cruciale di transizione. Nei suoi dialoghi con i partecipanti al forum, Elias sottolinea costantemente che la separazione tra la nostra realtà fisica e la sua dimensione non fisica è solo un’illusione dettata dalla nostra attuale focalizzazione.
La sua figura ha lo scopo di fungere da specchio e catalizzatore per ricordare agli individui la propria natura multidimensionale.
I Pilastri degli Insegnamenti di Elias
L’impianto filosofico di Elias ruota attorno alla totale riappropriazione del proprio potere personale e alla comprensione dei meccanismi della coscienza. I concetti chiave includono:
1. “Tu crei la tua realtà” (senza eccezioni)
Esattamente come nel materiale di Seth, questo è l’assioma fondamentale. Non siamo vittime delle circostanze, della sfortuna o di un destino predeterminato. Ogni singolo aspetto della nostra esperienza fisica — dalle relazioni alla salute, dagli eventi macroscopici ai dettagli quotidiani — è una proiezione oggettivata del nostro panorama interiore.
2. La transizione di coscienza (The Shift)
Elias spiega che l’umanità sta attraversando una transizione globale e profonda, definita Shift in Consciousness. Non si tratta di una fine del mondo in senso apocalittico, ma di un drastico cambio di paradigma in cui gli esseri umani stanno abbattendo i veli della separazione, iniziando a percepire la propria multidimensionalità e la natura simultanea del tempo.
3. I sistemi di credenze (Belief Systems)
Gran parte del lavoro di Elias consiste nel mappare e analizzare i nostri “sistemi di credenze” (religiosi, scientifici, familiari, sociali).
Il suo insegnamento non è quello di eliminare le credenze (cosa impossibile finché siamo focalizzati sulla dimensione fisica), ma di accettarle.
Accettare un sistema di credenze significa riconoscerlo come una delle tante lenti possibili, neutralizzandone il giudizio di “giusto o sbagliato” e smettendo di esserne schiavi o di usarlo per limitare se stessi e gli altri.
4. Il tempo simultaneo e le varianti (Probabilities)
Il tempo lineare (passato, presente, futuro) è una costruzione specifica della nostra dimensione fisica. A livello di essenza, tutto accade nell’Adesso. Di conseguenza, la nostra coscienza sperimenta costantemente delle varianti o realtà probabili. Ogni scelta che facciamo crea una ramificazione, e noi navighiamo continuamente tra queste probabilità e sé paralleli in base alla nostra attenzione e alle nostre intenzioni.
5. Verità (Truths) vs. credenze
Elias fa una distinzione netta: le “verità” all’interno della coscienza sono costanti e assolute in tutte le dimensioni (come l’energia, la coscienza stessa, il fatto che tu crei la realtà). Tutto il resto — ciò che nel nostro mondo chiamiamo verità morali, dogmi o leggi fisiche locali — sono in realtà costrutti e interpretazioni nate all’interno dei nostri specifici sistemi di credenze.
6. Le Famiglie di Essenze (Essence Families)
Elias descrive l’esistenza di 9 macro-famiglie di essenze (come Tumold, Zuli, Sumafi, ecc.), ognuna con specifici intenti, qualità vibrazionali e caratteristiche che influenzano il modo in cui le anime scelgono di manifestarsi e sperimentare la vita sulla Terra.
Sumafi (The Seers / I Veggenti): È la famiglia legata alla pura trasmissione dei dati. Il loro intento è l’insegnamento e la memorizzazione della conoscenza senza alterazioni.
Sumari (The Speakers / I Parlanti): Molto legata alla creatività, all’arte, alla musica e all’anticonformismo. (Nota: Elias menziona spesso che sia lui che Jane Roberts/Seth appartengono principalmente a questa famiglia).
Tumold (The Healers / I Guaritori): Il loro intento è focalizzato sulla guarigione, sul ritorno all’equilibrio e sulla riparazione del tessuto energetico o fisico.
Zuli (The Formers / I Modellatori): Focalizzati sulla forma fisica, sulla bellezza del corpo, sullo sport, sulla fluidità animale e sul potenziamento delle capacità fisiche della materia.
Milumet (The Watchers / Gli Osservatori): Legati alla natura, alla spiritualità profonda, alla terra. Tendono a mantenere le tradizioni mistiche o indigene e a osservare più che a intervenire.
Vold (The Changers / I Cambiatori): Sono i rivoluzionari emotivi. Il loro intento è scuotere lo status quo, stimolare il cambiamento sociale e alterare le percezioni stabilite attraverso l’intensità emotiva.
Ilda (The Tellers / I Narratori): I grandi comunicatori, viaggiatori, commercianti e mescolatori di culture. Il loro intento è facilitare lo scambio di idee e l’interazione tra popoli diversi.
Borledim (The Bearers / I Portatori): Legati alla genetica, alla discendenza e alla famiglia. Il loro intento è preservare la linea di specie e introdurre nuove varianti fisiche attraverso la nascita e la crescita.
Gramada (The Formulators / I Formulatori): Sono gli organizzatori, gli scienziati, gli architetti e gli strutturatori. Il loro intento è prendere le idee e stabilizzarle in strutture, sistemi, istituzioni o leggi logiche.
L’uso del maiuscolo nella trascrizione delle sessioni
Quando Mary Ennis è in stato di trance e canalizza Elias, il tono di voce, il ritmo e l’enfasi verbale cambiano drasticamente rispetto al suo parlato ordinario. Elias utilizza spesso una fortissima enfasi su determinate parole per caricarle di un preciso intento energetico o per scardinare un concetto. I trascrittori utilizzano il maiuscolo per rendere graficamente quell’impatto vocale e concettuale.
Se Elias dice ad esempio: “You CHOOSE your reality”, quel CHOOSE in maiuscolo indica che in quel momento la voce ha avuto un picco di intensità e un’inflessione perentoria, per far capire al partecipante che la scelta è assoluta, non parziale.