☉La pagina base dell’insegnamento di Elias con le informazioni necessarie e l’elenco dei post pubblicati. In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
MONOGRAFIE
3. Le espressioni della coscienza
☉Fonti del capitolo presente [Sessione 200707282]
PARTE III — La multifocalizzazione dell’Essenza — Capitolo 5
La metafora della sparkler introduce naturalmente la seconda designazione descritta da Elias: il focus finale.
Come il focus iniziatore, anche il focus finale non identifica un focus che esista “per ultimo” rispetto agli altri. Elias ha già chiarito che si tratta di una designazione di posizione all’interno di una manifestazione simultanea. La funzione del focus finale viene precisata nella prosecuzione della spiegazione. Elias afferma:
“…when the final focus chooses to disengage, all of the other focuses that are manifest in this reality will also disengage…”
“…quando il focus finale sceglie di disimpegnarsi, anche tutti gli altri focus manifesti in quella realtà si disimpegneranno…” (Sessione 200707282)
La formulazione è significativa. Elias non dice che gli altri focus terminano uno dopo l’altro. Non descrive una conclusione progressiva della manifestazione.
Parla invece di un disimpegno dell’intero insieme dei focus appartenenti a quella manifestazione.
Il final focus non viene definito da Elias come “l’ultimo focus” in senso cronologico. Egli lo presenta come una designazione di posizione all’interno di una manifestazione simultanea. Quando afferma che il final focus si disimpegna e che, con esso, si disimpegnano anche tutti gli altri focus di quella manifestazione, non sta descrivendo la morte fisica di un individuo, ma il completamento della manifestazione alla quale quei focus appartengono. (Sessione 200707282)
Anche in questo passaggio rimane quindi coerente il principio già espresso in precedenza: i focus vengono manifestati simultaneamente e, quando la manifestazione giunge al proprio completamento, il disimpegno riguarda l’intero insieme.
La designazione di focus finale identifica la posizione attraverso la quale questa particolare manifestazione si conclude.
Il completamento della manifestazione
Elias precisa che il final focus è una designazione di posizione e aggiunge che, quando quel focus sceglie di disimpegnarsi (disengage), anche tutti gli altri focus appartenenti a quella medesima manifestazione si disimpegnano.
Il verbo disengage possiede nel lessico di Elias un significato tecnico. Esso non indica semplicemente la morte fisica, ma la cessazione della partecipazione a quella particolare manifestazione fisica, cui segue il processo che Elias denomina transition (Sessione 284).
In questo contesto, Elias non descrive la conclusione dell’esperienza di un singolo focus isolato dagli altri. Egli afferma invece che il final focus, in quanto designazione di posizione, segna il completamento dell’intera manifestazione cui appartengono tutti i focus generati da quella medesima scelta dell’Essenza (Sessione 200707282).
Breve sintesi
La metafora della sparkler acquista così un significato più preciso. La scintilla iniziale non rappresenta il “primo focus” nel tempo. La scintilla finale non rappresenta l'”ultimo focus” nel tempo. Entrambe delimitano una medesima manifestazione, all’interno della quale tutti i focus sono presenti simultaneamente.
L’inizio e la conclusione appartengono alla struttura della manifestazione. La simultaneità appartiene ai focus di attenzione che la costituiscono. Per questo motivo Elias può parlare contemporaneamente di initiating focus, continuing focuses e final focus senza contraddire il principio della simultaneità.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org