☉Fonte [Sessioni 138, 184, 185, 210] Family Intents2 Ricostruzione tematica
I testi pubblicati da E80 in poi non sono più parafrasi né ricostruzioni editoriali. Sono ricostruzioni tematiche ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale: il focus della ricostruzione è sul significato dell’insegnamento e sulla sua ontologia.
Dopo aver chiarito che ogni Essence Family è orientata da un proprio Intent, Elias compie un ulteriore passo. Gli Intent non operano separatamente, ma partecipano insieme alla creazione della realtà.
Ogni Family Intent rappresenta una particolare direzione della coscienza. Nessuno è autosufficiente. La creazione nasce dall’integrazione di Intent differenti, ciascuno dei quali contribuisce secondo la propria natura.
Per spiegare questo processo Elias introduce il concetto di 👉Source Event.
Un Source Event non è il prodotto di una singola Essence Family. È una creazione collettiva alla quale partecipano più famiglie, ognuna offrendo il contributo corrispondente al proprio Intent. Alcune introducono la direzione iniziale, altre sviluppano il progetto, altre ancora ne favoriscono la comunicazione, la trasformazione, l’insegnamento o l’integrazione nell’esperienza collettiva.
L’evento non appartiene quindi a una sola famiglia. Appartiene alla cooperazione di tutte.
Questa prospettiva modifica profondamente il modo di comprendere le Essence Families. Se considerate isolatamente, esse sembrano rappresentare differenti orientamenti. Osservate nel loro insieme, rivelano invece una struttura profondamente cooperativa, nella quale ogni Intent completa gli altri senza sostituirli.
Per questo Elias sottolinea che gli Intent non competono tra loro. Nessuna Essence Family realizza da sola una creazione complessa. Ogni contributo acquista significato soltanto all’interno della collaborazione con gli altri Intent.
L’immagine che emerge è quella di un’opera realizzata da molti artisti. Ognuno possiede una competenza diversa, ma il risultato finale non coincide con il lavoro di uno soltanto. È l’integrazione dei diversi contributi a rendere possibile l’opera.
Lo stesso principio vale per la realtà fisica. Ogni grande trasformazione, ogni movimento collettivo e ogni Source Event prendono forma attraverso la partecipazione coordinata di Intent differenti. La diversità non rappresenta una frammentazione della coscienza, ma la condizione stessa che rende possibile la creazione.
Comprendere i Family Intent significa quindi riconoscere che l’evoluzione dell’esperienza non procede attraverso l’azione di una singola direzione della coscienza, ma attraverso la collaborazione continua di molte direzioni, ognuna indispensabile e nessuna sufficiente da sola.
Da questa prospettiva anche la diversità assume un significato nuovo. Le differenze tra le Essence Families non esistono per creare separazione, ma per rendere possibile una cooperazione sempre più ricca. L’unità non nasce dall’uniformità, ma dall’integrazione armonica di Intent differenti che concorrono alla medesima creazione.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org