☉Fonte [Sessione 201710233, 23 ottobre 2017] Self-Directing3 Ricostruzione editoriale
I testi pubblicati da E73 in poi non sono più parafrasi. Sono ricostruzioni editoriali ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale.
Quando si parla di self-awareness (consapevolezza di sé) non ci si riferisce semplicemente all’essere presenti o all’avere acquisito molta conoscenza. La self-awareness è la consapevolezza di sé, del proprio essere, di chi si è e di ciò che si sta facendo momento per momento. Significa conoscere i costrutti con cui si vive, riconoscerne l’influenza e sapere quali scelte si stanno compiendo in relazione a essi.
Essere presenti è una parte importante della self-awareness, così come lo stato di realizzazione (shifted, nella terminologia di Elias) ma le due cose non coincidono. È possibile aver assimilato molte informazioni e molte esperienze senza essere realmente consapevoli di sé. Se la self-awareness fosse completa, allora si sarebbe naturalmente presenti e realizzati.
Una persona realmente self-aware non avrebbe bisogno di domandarsi continuamente perché crea determinate situazioni o perché reagisce in un certo modo. Saprebbe che cosa sta facendo mentre lo sta facendo e conoscerebbe le ragioni delle proprie scelte, perché sarebbe consapevole dei costrutti che le sostengono e del significato delle proprie azioni.
Questa consapevolezza comprende anche l’esperienza diretta dell’interconnessione. Non si tratta semplicemente dell’idea che tutto sia collegato, né di occasionali esperienze di unità con la natura o con altre persone. Si continua a vivere come individui nella realtà fisica, ma si è consapevoli che la propria individualità non è isolata e che ogni azione è inserita in una rete di relazioni molto più ampia.
Per questo la self-awareness significa essere consapevoli non solo di ciò che si fa, ma anche delle conseguenze che ogni espressione produce. Ogni pensiero, ogni scelta, ogni gesto, perfino il tono della voce o una semplice inflessione, generano effetti che si propagano ben oltre ciò che normalmente si riesce a percepire.
Essere consapevoli di questa interconnessione significa assumersi pienamente la responsabilità di ciò che si proietta. Responsabilità non nel senso di colpa, ma nel riconoscimento che ogni scelta produce effetti, non soltanto su di sé o sulle persone vicine, ma attraverso l’intera rete delle relazioni.
Questa consapevolezza non implica necessariamente capacità percettive straordinarie. Non significa vedere aure, energie o fenomeni particolari. Significa piuttosto sviluppare un sapere diretto.
Con una maggiore self-awareness si riconosce che quasi nulla di ciò che si considera esclusivamente “proprio” appartiene soltanto a sé. Pensieri, idee, ispirazioni ed esperienze sono sempre il risultato dell’intreccio di molte energie. Ciò che rimane propriamente individuale sono i sentimenti (ciò che provi, ndr), perché vengono generati dal proprio corpo, e la percezione personale della realtà, cioè il modo unico con cui ciascuno traduce la propria esperienza.
Il cambiamento più profondo consiste quindi nel riconoscere che 👉la propria realtà continua a essere creata individualmente, ma mai in modo isolato. La percezione personale genera la realtà vissuta, tuttavia ogni creazione nasce sempre all’interno dell’interconnessione con tutto il resto.
Normalmente gli individui riescono a cogliere soltanto una minima parte degli effetti delle proprie azioni. Talvolta osservano come il proprio comportamento influenzi le persone più vicine, ma raramente vedono quanto lontano si propaghi ciò che proiettano. La self-awareness consiste proprio in questo sapere: riconoscere che ogni espressione entra immediatamente nella trama dell’interconnessione e continua a generare effetti ben oltre ciò che è visibile.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org