☉Fonte [Sessioni 67, 138, 184, 185] Family Intents1 Ricostruzione tematica
I testi pubblicati da E80 in poi non sono più parafrasi né ricostruzioni editoriali. Sono ricostruzioni tematiche ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale: il focus della ricostruzione è sul significato dell’insegnamento e sulla sua ontologia.
Quando Elias introduce le Essence Families, chiarisce che ciò che le distingue non sono le caratteristiche degli individui che ne fanno parte, ma il loro Family Intent. L’intento rappresenta la direzione fondamentale attraverso cui una determinata famiglia di essenze 👉contribuisce all’espansione dell’esperienza.
Nota di uma: coloro che sono abituati a interpretare la realtà come divenire, notino questa espressione: “la direzione fondamentale attraverso cui una determinata famiglia di essenze contribuisce all’espansione dell’esperienza“.
Nelle logiche della simultaneità non si parla di ampliamento/espanzione della coscienza — perché questa È già e non evolve; si parla, semmai, dei modi in cui l’esperienza si compie e che possono essere differenti.
Per questo motivo una Essence Family non può essere definita come un gruppo di persone con tratti psicologici simili. Ciò che accomuna le essenze appartenenti alla stessa famiglia non è il carattere, il comportamento o le capacità personali, ma una comune direzione dell’essere. L’intento costituisce il principio unificante che orienta l’essenza attraverso esperienze anche molto differenti tra loro.
Ogni Family Intent rappresenta un contributo specifico all’insieme della creazione. Nessun intento è superiore, più evoluto o più importante degli altri. Ognuno svolge una funzione indispensabile e partecipa, insieme agli altri, alla realizzazione dell’esperienza fisica e non fisica.
L’intento precede la manifestazione. Le modalità con cui esso si esprime possono cambiare profondamente da un focus all’altro, mentre la direzione fondamentale rimane costante. Per questo Elias distingue continuamente tra l’intento dell’essenza e le forme attraverso cui esso si manifesta.
Comprendere il proprio Family Intent non significa quindi definire la propria identità o prevedere il proprio comportamento. Significa riconoscere quale orientamento fondamentale anima l’essenza e quale tipo di contributo essa tende naturalmente a offrire.
L’intento non limita la libertà dell’essenza. Al contrario, costituisce il principio che rende coerente la molteplicità delle esperienze. Una stessa essenza può esprimere il proprio intento attraverso modalità molto diverse, collaborando con altre Essence Families, allineandosi temporaneamente a qualità differenti e partecipando a esperienze estremamente varie, senza perdere la propria direzione fondamentale.
Elias sottolinea inoltre che gli Intent non devono essere interpretati come categorie rigide. Ogni famiglia mantiene il proprio orientamento, ma nessuna opera in isolamento. Ogni Intent acquista significato soltanto all’interno della cooperazione con gli altri Intent.
Comprendere i Family Intents significa quindi spostare l’attenzione dalle caratteristiche esteriori alla direzione profonda dell’essenza. Le Essence Families non rappresentano differenti tipi di individui, ma differenti modi attraverso cui la coscienza sceglie di contribuire all’esperienza comune.
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org