☉Fonte [Sessione, 255 ] Ricostruzione tematica
I testi pubblicati da E80 in poi non sono più parafrasi né ricostruzioni editoriali. Sono ricostruzioni tematiche anche di più sessioni ottenute riorganizzando il dialogo originale di Elias, eliminando esclusivamente gli elementi dialogici e le ridondanze, senza alterarne il contenuto concettuale: il focus della ricostruzione è sul significato dell’insegnamento e sulla sua ontologia.
⌨ In questa pagina le sessioni tradotte in veste integrale o come estratti.
Se il ricordo non coincide con la memoria, emerge una domanda ancora più fondamentale: che cosa dimentica il focus?
La risposta di Elias non riguarda la perdita dell’Essenza né una separazione reale dalla coscienza. Nei capitoli precedenti abbiamo visto che il focus non cessa mai di essere espressione dell’Essenza e che l’Essenza non è mai separata da All That Is.
Che cosa può allora essere dimenticato? Le prime indicazioni emergono quando Elias collega esplicitamente la dimenticanza alla percezione della separazione.
Nella Sessione 255 afferma infatti: “You have forgotten, and this creates the fearfulness; but as you move into a remembrance, the fearfulness dissipates.” (Hai dimenticato, ed è questo che genera la paura; ma man mano che torni a ricordarlo, la paura svanisce)
Questa affermazione introduce un elemento decisivo. La paura non deriva dalla natura del focus, né dalla sua reale condizione. Essa nasce dalla dimenticanza.
Nella stessa sessione Elias collega direttamente il ricordo all’Essenza, osservando che il movimento della coscienza conduce verso una sempre maggiore remembrance e una minore separazione.
La dimenticanza non consiste quindi nella perdita dell’Essenza. L’Essenza non viene mai meno. 👉Ciò che il focus dimentica è la consapevolezza del proprio rapporto con essa. Per questo motivo 👉la separazione appartiene all’esperienza, ma non alla natura della coscienza.
Il focus continua a essere ciò che è sempre stato, anche quando la propria esperienza è dominata dalla percezione della separazione. In questa prospettiva il ricordo non rappresenta il recupero di qualcosa che è stato realmente perduto.
Esso dissolve progressivamente la percezione della separazione, rendendo nuovamente evidente un rapporto che non ha mai cessato di esistere.
Questa comprensione prepara la domanda successiva: se il focus non perde mai la propria Essenza, che cosa significa allora ricordarla?
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Estratti delle trascrizioni di Elias riprodotti in queste pagine: copyright Mary Ennis. Tutti i diritti riservati. Fonte ufficiale delle trascrizioni e delle registrazioni audio di Elias: Eliasweb.org