L’ambiente parla di noi

“E ricordate che, comunque sia, anche se voi poteste non essere disponibili, l’ambiente esterno è sempre e comunque disponibile, non soltanto ma è lì, fatto su misura per voi, affinchè voi possiate comprendere; quindi, se non volete guardare dentro di voi, se proprio vi legate e vi tappate gli occhi per non guardare voi stessi, … continua..

L’insignificante

Incapaci di vedere l’evidente cerchiamo lo straordinario. Allora siamo attenti ai fenomeni e vogliamo gli assoluti: la pace, la felicità, l’armonia. Ci colpiscono quegli uomini che dicono di vivere in sé quegli assoluti. Non avendo idea di che cosa sia la pace, pensiamo che assomigli ad un mare immobile: ai nostri occhi la pace è … continua..

I tuoi occhi

Nella consapevolezza della vastità del tuo limite, la possibilità di trattare l’altro ed ogni cosa attorno a te come fossero i tuoi occhi.

Il cammino dell’uomo

Riportiamo di seguito un testo che ben descrive il cammino dell’uomo; è di epoca egizia, probabilmente opera di un sacerdote (tratto da L’uno e i molti, Cerchio Ifior, volume 8, pag. 171) Padre mio, ho cavalcato mille cavalli imbizzarriti e da essi ho trovato in me le parole e i suoni che li rendevano docili … continua..

Il silenzio

Che cosa ti risponderò quando mi chiederai che cosa è il silenzio? Posso dirti: “E’ il fondamento di tutta la realtà”, ma capiresti? Allora, forse, posso dire che è assenza di condizionamento: ma chi condiziona che cosa? Un’immagine: cammini lungo la spiaggia e la sabbia bagnata ti sostiene, procedi sicuro poi, ad un tratto, i … continua..

Uno stare raccolto

La terra aspettava questa pioggia. La lunga aridità estiva ci aveva esposti e cristalizzati in una dispersione interminabile. Questo freddo improvviso ci sprofonda nell’intimo di uno stare raccolto.