[RESOLVED] La contemplazione non è una pratica.« Back to Questions List

L'esperienza contemplativa è "essere una porta aperta attraversata da una brezza". È trovarsi in uno stato unitario che in particolare si avverte durante la pratica meditativa. Questo stato perdura anche dopo, tu dici. In effetti quando non si è al centro di "tempeste" emotivo/mentali è davvero così e in caso contrario si arriva ad una certa quiete dei corpi. Ci sono giorni in cui l'allineamento si avverte vivido, altri appare appannato. È sufficiente l'allineamento per dire di essere attraversati da una brezza e sperimentare la contemplazione?
Posted by Catia
Asked on 2 Dicembre 2022 17:39
Nell'irrilevanza di sé non c'è soggetto che abbia consistenza.
Posted by roberto
Answered On 5 Dicembre 2022 16:46
Nell’irrilevanza di sé, nella trasparenza di sé, se non c’è soggetto si rischia di essere nell’ indeterminato, allora il soggetto deve essere marginale? Tanto è vero che quando sei allineato ne hai percezione, così come quando il reale esterno a te diventa predominante.
Posted by Catia
Answered On 4 Dicembre 2022 11:33
L’allineamento è la condizione prima. L’attraversamento avviene nella irrilevanza di sé, nella leggerezza e trasparenza di sé. / Non bisogna commettere l’errore di considerare l’attraversamento dell'esperienza contemplativa come eclatante, a volte lo è ma nella maggior parte dei casi è simile all’essere sospinto da una leggera brezza. Noi la foglia, lui la brezza. / Il tutto avviene nel contesto di un sé trasparente.
Posted by roberto
Answered On 3 Dicembre 2022 12:28