Dōgen, istruzioni a un cuoco (Tenzo Kyokun)

Fonti: “La cucina scuola della via, EDB, 1998“ | Traduzione inedita di Jiso Forzani del Tenzo Kyokun. La numerazione nei post è riferita ai paragrafi della traduzione. In ognuno dei post successivi, di ciascun paragrafo del Tenzo pubblicheremo nell’ordine:– una traduzione inedita, con aderenza letterale all’originale giapponese, di Jiso Forzani.– la traduzione di Jiso Forzani … continua..

Tenzo Kyokun: il cuore grande [21.3]

21.3 È detto cuore grande, il cuore che è come la grande montagna, come il grande oceano, il cuore non parziale, non fazioso. Se porta in mano un ryō non lo considera leggero, se solleva un kin[1] non lo pensa pesante. Avvolto dalle voci della primavera, non si sollazza negli stagni primaverili; anche se vede i … continua..

Tenzo Kyokun: il cuore di un padre e di una madre [21.2]

21.2 Quello che chiamiamo cuore di un anziano è il cuore di un padre e di una madre. Per esempio, è come la cura di un padre e di una madre verso l’unico figlio. Avere cura dei Tre Tesori è come aver cura del proprio figlio. Anche se poveri o bisognosi, con impegno nutrono amorevolmente il … continua..

Tenzo Kyokun: la dedizione totale, il cuore gioioso [21.1]

I vari amministratori e responsabili giunti a ricoprire il proprio ruolo, quando fanno una cosa e svolgono una mansione, devono coltivare il cuore gioioso,[1] il cuore di un anziano,[2] il cuore grande.[3] Quello che chiamo cuore gioioso è lo spirito della gioia.

Tenzo Kyokun: il risvegliarsi alla Via [20]

Bisogna ben tenere a mente che le persone della Via che in precedenza hanno svolto questo incarico, hanno adempiuto in prima persona quella condotta, quella virtù. Il risveglio alla Via del Grande Gui[1] è avvenuto mentre era tenzo. Anche i tre kin di lino di Dongshan[2] sono relativi al periodo in cui era tenzo.

Tenzo Kyokun: operare a beneficio degli altri [17-19]

Tre paragrafi del ‘tenzo’ vengono qui raggruppati, ne risulta un post piuttosto lungo: le parti in carattere piccolo possono essere saltate senza perdere il senso dell’insieme. 17. Dopo il mio ritorno in patria, ho risieduto per circa tre anni a Kenninji. In quel tempio, anche se sventatamente c’era quel ruolo, era solo di nome, non c’era … continua..

Tenzo Kyokun: chi mai conosce cos’è santo e cosa profano? [16]

Inoltre, non guardate ai monaci in termini di virtù e difetti, non valutate i monaci sulla base dell’essere anziano o novizio. Noi non sappiamo dov’è il nostro stesso punto di caduta, a maggior ragione come può un altro conoscere dove è il punto di caduta di un altro[1]?

Tenzo Kyokun: dal risultato si comprende il cuore [15]

Insomma, anche se si preparano delicatezze eccellenti non sono necessariamente superiori, anche se si prepara una minestra di rozze verdure, non necessariamente è inferiore.[1] Quando offri verdure selvatiche dopo averle scelte, se hai il cuore sincero, il cuore fedele, il cuore puro, sono conformi a eccellenti delicatezze.