La forma che assume il sentire-pensare e le varianti (Seth-Cf77/7)

Ciò che esiste come proiezione del nostro sentire, pensare, provare.

il vostro ambiente personale corporeo, è la materializzazione fisica dei vostri pensieri più intimi, delle vostre emozioni e delle vostre opinioni.

Quasi alla lettera, il sé interiore forma il corpo trasformando magicamente pensieri ed emozioni in controparti fisiche. Siete voi a far crescere il corpo. La sua condizione rispecchia perfettamente in ogni dato momento il vostro stato soggettivo. Voi formate il vostro corpo usando atomi e molecole, e plasmando gli elementi di base in una forma che chiamate vostra.

da SEDUTA 520, 25 marzo 1970: Le comunicazioni di Seth, ed.Mediterranee

Nota di uma: se riusciamo a sentire le parole di Seth – che rispecchiano fedelmente l’insegnamento di CF/CI – allora sentiamo la radice dell’esistenza, l’humus che ospita le radici di tutto ciò che chiamiamo vita.

Se andiamo a vedere, in questa consapevolezza che matura e si manifesta, è racchiusa buona parte della transumanza umana: dal sentirci vittime di fattori esterni, naturali, a quello di subire ingiustizie ad opera di altri, della collettività, dello Stato; al considerare la malattia il mistero sempre in agguato proveniente dall’esterno e dall’interno.

La via spirituale e contemplativa è la via della piena assunzione di ogni responsabilità: ogni responsabilità. Se ciò che accade è generato dal sentire, pensare, provare, agire che io metto in atto, allora questa realtà quotidiana che vivo è solo mia e non la posso imputare ad altri.

Anche quando, chiaramente, vivo un’ingiustizia, quella parla del mio percorso esistenziale prima che delle responsabilità dell’altro. È chiaro che è giusto ribellarsi a ciò che è ingiusto, che così si avverte, ma questa ribellione deve essere associata alla consapevolezza della sfida esistenziale in corso, sfida solo nostra e da noi generata.

Attenzione: non dall’altro generata, da noi generata. Non esiste una realtà oggettiva, se non quella ambientale, scenografica, relativa ai dati generali che condividiamo con gli altri, il resto è fatto nostro, sequenza nostra, variante nostra e mai sappiamo se effettivamente anche l’altro lo sente.

Vorrei che riflettessimo più a fondo sul tema delle varianti: questa scena, in questi termini, con questo svolgimento, la sento e la vivo solo io: tu la condividi con me solo nel caso il tuo sentire sia equivalente al mio.

Il non comprendere, da parte nostra, il tema delle varianti ci conduce a interpretare in modi completamente falsati la realtà, a essere perennemente stretti nella morsa del vittimismo e del gesto dell’accusare, a non saper cogliere la varietà delle opzioni che sempre abbiamo a disposizione.

Il nostro sguardo non si chiarirà se non comprenderemo che ogni dettaglio del quotidiano ha sempre una valenza esistenziale perché altro non è che sentire in atto: non qualcosa che prescinde dal sentire, non qualcosa di dato comunque a priori.
Certo, la conseguenza di una direzione intrapresa, ma una direzione che mai – o quasi mai – è priva di alternative, di varianti.

👉 Iscrivendoti a questo gruppo Whatsapp ricevi una notifica all’uscita di ogni nuovo post (frequenza settimanale).


La seduta 520 sviluppa il tema annunciato nella precedente: come la coscienza crea la realtà materiale.
Seth afferma che la mente non si limita a influenzare la materia, ma la crea direttamente. Il corpo è la prima e più immediata di queste creazioni, una materializzazione precisa dei pensieri e delle emozioni più profondi. Lo stesso vale per l’ambiente esterno: tutto ciò che percepiamo come realtà fisica è la proiezione collettiva e individuale di stati interiori trasformati in materia attraverso unità elettromagnetiche ancora sconosciute alla scienza.

Seth osserva poi che la permanenza degli oggetti e del corpo è un’illusione: la materia è in continuo mutamento, ma noi scegliamo selettivamente di percepire le continuità e ignorare le differenze, costruendo così l’idea di un sé stabile e di un mondo costante.

Chiude con un’indicazione importante: i pensieri che sembrano svanire dalla mente cosciente non scompaiono, ma scivolano verso altri livelli di realtà. Imparare a seguirli senza paura, mantenendo stabile il centro della propria coscienza, è un modo per accedere a dimensioni di esperienza normalmente ignorate.

Lascia un commento

Utilizziamo cookie tecnici per garantire il funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di tracciamento e profilazione. Puoi acconsentire all'uso di tutti i cookie o selezionare le tue preferenze. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Titolare del Trattamento dei Dati Roberto Olivieri, Via Caravaggio 13, 61039 San Costanzo, PU Indirizzo email: eremo@contemplazione.it Privacy & Cookie Policy di contemplazione.it Su questo sito vengono raccolte alcune informazioni sui navigatori con il fine di offrire gratuitamente l’esperienza migliore possibile dei contenuti visionati. La raccolta di informazioni avviene nel rispetto delle leggi: Raccolta dei dati: quali e come puoi evitarlo? Su questo sito raccolgo dati attraverso tre modalità:
  • modulo di contatto e commenti
  • modulo di iscrizione ai Feed
  • cookie di profilazione
  • cookie
Modulo di contatto e commenti In alcune pagine del sito, è presente un modulo di contatto che ti permette di scrivermi facilmente; in ogni post è possibile inserire un commento. Tramite questo tipo di modulo, raccolgo nome e email: questi dati non li conservo ma li uso esclusivamente per ricontattarti. Solo se il nostro rapporto continua, li inserisco nella mia rubrica personale. In ogni momento, potrai sempre chiedermi di non contattarti più e quindi di cancellare i dati. I dati che fornisci nei commenti non vengono mai utilizzati, senza eccezzioni. Modulo di iscrizione ai Feed Nella colonna di destra è presente un modulo che ti collega con il servizio di Feed Burner (Google) che raccoglie il tuo indirizzo mail e lo gestisce al fine di avvertirti dell'uscita di nuovi post: qui trovi la loro Privacy Policy Cookie I cookie sono piccoli file salvati nel tuo browser che contengono informazioni quali un identificatore univoco, la tua posizione geografica ecc. Ogni cookie ha una sua scadenza: alcuni posso durare anche anni, mentre altri scadono nel momento in cui chiudi il browser. I cookie possono essere di tre tipi:
  • tecnici: servono a migliorare la tua esperienza sul sito
  • analytics: servono a farmi capire le cose che apprezzi di più
  • di profilazione: servono a mostrarti annunci pubblicitari mirati basati sulle pagine che vedi
Alcuni cookie provengono da questo sito altri da siti esterni. Cookie tecnici Su questo sito uso i cookie tecnici per:
  • velocizzare il caricamento delle pagine
  • gestire la Privacy & Cookie Policy
Cookie analytics Su questo sito uso Google Analytics per raccogliere queste informazioni: - quali pagine e post risultano maggiormente letti; - il tempo di permanenza su un post/pagina. Altri dati sono deducibili da Analytics ma ad essi non faccio riferimento non essendo questo un sito commerciale o con finalità economiche. L’analisi di questi dati mi permette di migliorare il sito per andare incontro alle esigenze dei lettori. Cookie di profilazione Su questo sito uso uso i cookie di profilazione per:
  • integrare i social network
Integrare i social network: per poter inserire in questo sito i bottoni per condividere su Facebook, Twitter e Google+, i commenti di Facebook e il box che richiama la pagina Facebook, devo consentire a Facebook, Twitter e Google di installare dei cookie nel tuo browser. Facebook, Twitter e Google usano questi cookie per mostrarti annunci pubblicitari mirati quando navighi sui loro siti. Per dare il tuo consenso clicca su Ok nella barra che compare in basso nel sito. Se vuoi navigare in questo sito senza approvare questi cookie, usa la navigazione in incognito. // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ // < ![CDATA[ //
Save settings
Cookies settings