Contemplazione: la vera libertà, oltre sé (beatitudini5)

Queste beatitudini sono state trasmesse da una entità denominata La Voce durante una seduta del Cerchio Firenze 77.

Una presentazione de La Voce, il testo completo delle beatitudini
e gli altri interventi dell’entità all’interno del Cerchio Firenze 77

5- Beati voi siete che potete muovervi in una maggiore libertà sociale, ma guai a chi è schiavo di se stesso, perché dell’uomo libero è il Regno dei Cieli.

La libertà esteriore e quella interiore e, quest’ultima, a quale livello? La libertà che deriva dalla conoscenza di sé? Certamente, importante, ma non desidero parlare di questo.

Dell’uomo libero è il Regno dei Cieli: libero da sé, questa è l’unica libertà che permette l’esperienza dell’unità d’Essere.
Liberi dall’ingombro di ritenersi qualcuno sorge naturalmente l’esperienza unitaria.

La libertà da sé non è una linea retta, è una dinamica e un processo, ma innanzitutto una dinamica: simultaneamente esistono le tracce di qualcuno e il loro scomparire.
Simultaneamente a un dato livello di consapevolezza c’è un qualcuno – molto relativo, in verità – e c’è nessuno, a un altro livello di consapevolezza.

Osservando attentamente il primo livello di consapevolezza si nota che quel qualcuno è irreale, è un’ombra su uno sfondo bianco: c’è, anche a questo livello, la consapevolezza che l’unica realtà è il muro bianco, non l’ombra.

Portando lo sguardo sul secondo livello di consapevolezza, si contempla il muto bianco e c’è solo quello: a questo livello è certo che se si abbassa di un poco lo sguardo si vedranno tracce di un’ombra.

Il sentire che di tutto questo è consapevole, coglie la dinamica attiva nel presente senza tempo e non dice: ora questo, ora quello. Sente l’insieme perché è l’insieme e oltre l’insieme, oltre l’ombra e oltre il muro bianco.

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Catia Belacchi

“C’è qualcuno e c’è nessuno”.
Quanto ci ho messo a comprendere che i due livelli di consapevolezza non sono separati ma stanno insieme a livelli diversi di profondità.

Mariela

QUanto scrivi è pertinente con il tema della mia VDM. Riesci a trovare parole, frasi che, come frecce, arrivano diritto, come se riuscissero a insinuarsi nelle fratture del divenire e vanno diritte al sentire.

Natascia

Liberi da sé stessi, questa la vera libertà.
Parole da fare scendere e radicare nel profondo.

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