L’intenzione nello zazen. Zazenshin 3.9 (zen33)

Fonte: capitolo “Documenti” Shobogenzo zazen shin (anno di redazione da parte di Dōgen:1242) del MANUALE DI MEDITAZIONE ZEN, di Carl Bielefeldt. Berkeley e Los Angeles: University of California Press, 1989.
Quando necessario proporremo la traduzione di Aldo Tollini comparsa nel suo: Pratica e illuminazione nello Shōbōgenzō. Ubaldini editore. Proporremo inoltre alcune traduzioni di Nishijima-Cross.

[CB] “È fondamentale comprendere che, secondo Ta-chi,
la meditazione seduta è sempre un’intenzione di realizzare il Buddha,
è sempre il coltivare l’intenzione di realizzare il Buddha.
Tale intenzione precede la realizzazione del Buddha; la segue; ed è presente nell’atto stesso di realizzare il Buddha. [/CB]

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