Dōgen, Busshō: l’ascolto. Commento (3) di JF a Busshō 9 [busshō9.11]

[Sommario AI] Il testo discute l’insegnamento di Dōgen sull’ascolto come base del pensiero e dell’azione, contrapponendolo all’idea di libertà come imposizione di schemi precostituiti.

Si approfondisce il concetto di “ascolto” non come semplice percezione, ma come consapevole attenzione alla natura autentica di ogni momento, includendo dettagli e sintesi unitaria.
L’ascolto unitario, focalizzato sull’origine del sentire, trascende il dettaglio per abbracciare l’insieme, portando a uno stato d’Essere e all’emergere della natura autentica.
Questo processo di ascolto è descritto come un abisso profondo e inesauribile.
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«Il principio che non ostruisce l’apprendimento dell’essere ora ciò che è, non condizionato da grande e da piccolo: adesso, come lo stai ascoltando, pensalo. L’ascolto fatto pensiero, mettilo poi in funzione!» Noi siamo soliti identificare la libertà con la nostra idea di libertà: imponiamo alla realtà un’idea di libertà, e chiamiamo libertà il perseguire quell’idea. Come è diverso questo insegnamento, e quello di Gesù che dice la verità vi farà liberi! (Gv. 8,32).

Se non siamo condizionati dalle nostre idee, allora incontriamo faccia a faccia ogni momento della nostra esistenza che ci rivela il suo modo esatto di essere. Non è appiattimento sul reale, semplice adesione al qui e ora. È limpida visione e chiaro ascolto della natura autentica di ogni momento, di ogni situazione, che diviene pensiero e azione concreta. Se non si comprende bene, per conoscenza e per esperienza, che la libertà che nasce dalla verità non ha niente a che fare con il liberarsi da qualcosa ma dischiude all’essere liberi in ogni cosa, allora anche il qui e ora non è adesione al giusto modo di essere di ogni momento, ma è uno schema derivato dallo spadroneggiare dell’io. Il pensiero nasce dall’ascolto, come l’energia viene dal nutrimento: se l’ascolto è limpido, il pensiero è limpido. Se il pensiero è limpido, senza retro pensiero, fluisce liberamente in limpida azione.           

Fonte: Busshō. La natura autentica, di Eihei Doghen. A cura di Giuseppe Jiso Forzani. Edizioni EDB, Bologna, marzo 2000.

3 commenti su “Dōgen, Busshō: l’ascolto. Commento (3) di JF a Busshō 9 [busshō9.11]”

  1. “Tutto lo spettro di ciò che accade nell’adesso è contemplato ma il focus è sull’origine: l’ascolto è dunque unitario, la contemplazione è unitaria perché non si può ascoltare il sentire senza ascoltare ciò che generano anche i suoi corpi transitori essendo il sentire indivisibile”.

    Appoggiare la consapevolezza sull’insieme, ovvero sul sentire, non lascia che si perda il particolare, anzi esso risplenderà di luce autentica.

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