Fonte: John D. Dadosky, Regis College, Università di Toronto. Dalla rivisita: Fu Jen International Religious Studies No. 1 (N. Estate 2008), 53-75.
1. INTRODUZIONE
Il libro Merton and Buddhism, pubblicato di recente, è una raccolta di saggi che contribuisce alla letteratura su Thomas Merton.[1]
Il libro offre una panoramica sostanziale e approfondita dell’incontro di Merton con il buddismo, durato tutta la vita. Un articolo in particolare, scritto da John P. Keenan, ex religioso cattolico e studioso buddista in pensione, solleva alcune questioni critiche riguardanti la conoscenza dello Zen da parte di Merton e le sue implicazioni per l’attuale dialogo con il buddismo. L’articolo è intitolato The Limits of Thomas Merton’s Understanding of Buddhism (I limiti della comprensione del buddismo da parte di Thomas Merton). Tuttavia, più specificamente di quanto suggerisca il titolo, esso riguarda i limiti della comprensione dello zen giapponese da parte di Merton, acquisita sotto la guida di D.T. Suzuki. Poiché il dialogo di Merton con lo zen solleva questioni relative al metodo del dialogo interreligioso, le questioni sollevate nell’articolo di Keenan meritano un’ulteriore considerazione e riflessione.
L’argomentazione di Keenan procede nel modo seguente:
- la comprensione dello Zen da parte di Merton è stata pionieristica, ma è insufficiente per il dialogo attuale;
- gran parte di questa insufficienza deriva dal suo affidarsi a D.T. Suzuki, la cui competenza è sempre più messa in discussione dagli studiosi;
- l’assunto che lo Zen si basi su un’esperienza senza parole o non mediata deve essere verificato;
- è necessario affrontare alcune considerazioni relative alle questioni metodologiche nel dialogo con il buddismo.
In questo articolo vorrei presentare questa argomentazione in modo più dettagliato e sollevare alcune domande e considerazioni che ne derivano. Offrirò alcuni commenti sull’affidamento di Merton a Suzuki, sulla recente critica a Suzuki da parte di vari studiosi, sulla questione dell’esperienza non mediata e alcuni commenti sul metodo per il dialogo interreligioso.
[1] Thurston (a cura di), Merton and Buddhism: Wisdom, emptiness and everyday mind, Louisville, KY: Fons Vitae, 2007.
grazie