Dōgen: oltre limite non limite. Zazenshin 2.1 (zen23)

Fonte: capitolo “Documenti” Shobogenzo zazen shin (anno di redazione da parte di Dōgen:1242) del MANUALE DI MEDITAZIONE ZEN, di Carl Bielefeldt. Berkeley e Los Angeles: University of California Press, 1989.
Quando necessario proporremo la traduzione di Aldo Tollini comparsa nel suo: Pratica e illuminazione nello Shōbōgenzō. Ubaldini editore. Proporremo inoltre alcune traduzioni di Nishijima-Cross.

Il brano in discussione è il seguente:
Il punto essenziale che contraddistingue questa [indagine] è [la comprensione] che esiste una pratica di un Buddha che non cerca di realizzare un Buddha. Trattato nel post precedente
Poiché la pratica di un Buddha non è quella di realizzare un Buddha, è la realizzazione del koan.
Il Buddha incarnato non realizza un Buddha; quando i cesti e le gabbie vengono rotti, un Buddha seduto non interferisce con la realizzazione di un Buddha.
Proprio in questo momento, da mille, diecimila epoche passate, dal principio, abbiamo il potere di entrare nel Buddha e di entrare nel Mara.


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