Dōgen, Busshō: il multiforme corpo autentico 9 [busshō9.3]

Quanto all’insegnamento: la natura autentica non è grande, non è piccolo, non allinearti alle persone mondane né ai discepoli del Teravada.

Se pensi secondo pregiudizi stantii che la natura autentica sia solo qualcosa di sconfinatamente grande, accumuli sempre più idee sviate. Invece metti in opera senza impedimenti il principio di aderire alla via momento per momento, nel modo giusto di ogni momento, senza essere condizionato da grande o da piccolo. Attua l’ascolto attento; e questo rendilo pensiero attento. L’ascolto fatto pensiero, mettilo poi in funzione!

Fermiamoci alquanto ad ascoltare e a considerare il verso con cui il venerato indica la via: incarnando nel corpo la forma della rotonda luna, in questo modo io manifesto il multiforme corpo autentico.
I multiformi corpi autentici si manifestano divenendo ciascuno il proprio corpo; per questo sono forma della rotonda luna. Così è! Quindi l’essere lungo o corto, quadrato o rotondo di ogni cosa, va appreso come essere il proprio corpo. Mettere sottosopra e alienare corpo ed essere, non è solo una macchia scura nella forma della luna piena, è essere fuori dal multiforme corpo autentico (di Budda).

[Carl Bielefeldt traduce] Ora, prestiamo attenzione al verso che il Venerabile pronunciò, in particolare le sue righe: “Attraverso il mio corpo, ho manifestato l’aspetto della Luna Piena, mostrando così la presenza fisica di tutti i Buddha.” Poiché la manifestazione della presenza fisica di tutti i Buddha è una manifestazione del proprio Corpo Spirituale, ha l’aspetto della Luna Piena. Di conseguenza, devi comprendere che ogni tipo di alto e basso, così come di quadrato e rotondo, sono manifestazioni del tuo Corpo Spirituale. [/CB]

[Tollini traduce] Ora dedichiamoci ai versi recitati dal venerabile: “Il mio corpo manifesta la forma della luna rotonda con questo esprimo il corpo di tutti i Buddha.”Poiché “il mio corpo manifesta” (cioè, “la manifestazione del corpo”) è già “espressione” del “corpo di tutti i Buddha”, [“il mio corpo manifesta”] (cioè, “la manifestazione del corpo”) è “la forma della luna rotonda”. 239 Quindi, in questa manifestazione del proprio corpo dobbiamo apprendere tutte le lunghezze e le brevità, tutte le rotondità e le quadrature.240 Coloro che sono inconsci del [rapporto tra] corpo e manifestazione, sono ciechi non solo alla forma rotonda della luna, ma anche al corpo di tutti i Buddha.
239 La manifestazione del corpo di Nâgârjuna, il corpo di tutti i Buddha e la forma della luna rotonda coincidono.
240 Cioè: la realtà così com’è, a volte breve, a volte lunga, a volte rotonda a volte quadrata. [/T]

[Nello Shōbōgenzō curato da Kazuaki Tanahashi traducono] Dice: Questo corpo manifesta una luna piena che esprime i corpi di tutti i Buddha. Poiché ha manifestato il corpo che esprime i corpi di tutti i Buddha, il corpo ha preso la forma di una luna piena. Pertanto, dovresti studiare che tutto, sia lungo che corto, quadrato e rotondo, si manifesta nella forma di una luna piena. Se sei ignorante riguardo al corpo o alla manifestazione, sei ignorante non solo sulla forma della luna piena, ma anche sui corpi dei Buddha. [/KT]

Fonte: Busshō. La natura autentica, di Eihei Doghen. A cura di Giuseppe Jiso Forzani. Edizioni EDB, Bologna, marzo 2000.

Fonte: Aldo Tollini

Fonte: Carl Bielefeldt

Fonte: Kazuaki Tanahashi

3 commenti su “Dōgen, Busshō: il multiforme corpo autentico 9 [busshō9.3]”

  1. “Tutto ciò che ha manifestazione nella dimensione del divenire ha una sua matrice vibrazionale e materica su altri piani di esistenza prima di manifestarsi nel piano fisico venendo generato/percepito”.

    Quello che si tratta di fare è risvegliare i sensi e la consapevolezza di questi altri piani, su di essi sintonizzarsi e diventarne sensibili.

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