Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Essere quel che si è

Guardo in faccia la realtà
prendo atto dei limiti e delle possibilità
respiro lascio andare
e risiedo nel corpo che accoglie.
Sento che non c’è frattura
non c’è lamento
ma è in questa quieta accoglienza
che scorgo il volto sorridente della fiducia.
E’ così che in questi momenti di grazia
piccoli momenti quotidiani
che i passi vengono mossi
in questo incerto sentiero.

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