Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

In silenzio, nella vita

In questa pioggia sottile e silenziosa trovo delicatezza. Nelle foglie che cedono alle gocce non c’è resistenza.
Nel mio corpo che chiama raccoglimento e cura sento morbidezza.
Nel percepire il turbamento di chi mi passa a fianco provo empatia.
Fra un respiro e l’altro mi nutro di lievità.
E nella relazione, mentre mi sbilancio e perdo l’equilibrio, sento tutto il mio peso e, dolcemente, piano piano, ritorno al mio centro. E libero l’altro.
Con delicatezza, posso sentirmi più presente grazie a quell’attimo di silenzio, di inattività, grazie a quella foglia che lascia scivolare su di sè una goccia dopo l’altra, grazie allo sguardo morbido che può accogliere ciò che è: tutto il peso e tutta la lievità insieme.
In silenzio, adesso, mi sento scivolare sempre più dentro la vita.

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