Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Sul fiume Civiglia

Non so quando potrò ritornare
lungo queste calme acque,
camminare nuovamente
per le vie del tuo sentiero,
guardare ancora il tuo fluire
in questo verde trasparente.
Resto qui con te, tu mi affascini,
mi piace osservarti, ascoltarti.
Nell’ordine del tuo procedere
corri e corri senza posa,
ti trovi ovunque in ogni istante,
alle sorgenti, alle rapide, nel mare,
eppure sei sempre qui,
sei sempre in ogni momento
la stessa acqua cristallina
che ora passa su questi miei piedi
e s’avvolge intorno,
mentre il riverbero del sole
distende il tempo
di là dai limiti del giorno,
e nel tuo fluire si fa chiaro
l’ermetico senso della vita.
Qui, nel tuo scorrere
in mezzo a questo bosco
dall’assenza di parole,
le ore camminano calme
e io rimango come un cigno in ascolto
che galleggia sulle onde del tuo cantare.
24-07-2011

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  1. sono solo poesie
    megli di altre peggio di altre
    la verita la trovi nel far del bene alla gente nei comportamenti vesro gli altri
    ogni anima che si chiama anima riceve carezze propie si rafforza ogni giorno e si purifica da se nessuno puo fare un lavoro per altri
    se fose cosi semplice sarebbe un lavoro come tanti
    bene vi auguro buon fine d’anno
    la mia mente perfettamente pulita lo sguardo alto,l’anima ha dato parole di conforto mi sento apposto……………
    dai commenti e dalle critiche si migliora buon fine anno

  2. teresita bella,i tuoi grandi meraviglaiti occhi sempre più profonda..mente contemplano …la vita…mentre la tua mano dal cuore fa sgorgare il canto che lei stessa ti ispira….grazie !

  3. Cara Maria Teresa le tue parole sono una carezza all’anima mia, ..un cigno in ascolto..immagine di pura beatitudine. Grazie!

  4. Senza parole! Sono incantata!

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