Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Ti racconto una storia

Sotto al tiglio in questa giornata di sole voglio lasciare che queste parole giungano a te e al cuore di chi può accoglierle.
E’ il ricordo di Frauzisca, una piccola bambina di cui ancora tengo le sensazione vive dei suoi occhi.
Come ci può parlare uno sguardo? Quanti racconti in un attimo di contatto se riusciamo a fermarci e cogliere..
Coglievo la vulnerabilità e la paura di una bambina che era stata costretta a crescere troppo in fretta, costretta al non incanto ed al gioco perverso di attacco e difesa di chi non può fare altro per sopravvivere. Con infinita tenerezza riuscii a guardarla negli occhi mentre nel mio corpo il suo dolore e le sue ferite prendevano forma, una forma che col tempo, la pazienza e profonda fiducia nelle risorse e nella vita, le restituii.
Ora Frauzisca è una donna la cui storia intensa è come un albero, insieme a tanti altri alberi che portano i segni del vento, del sole, della pioggia.
Unica nella sua forza e nel suo lasciare che la vita accada, consapevole di quanto sia trascorso ma aperta e disponibile ad andare oltre.
Così le radici di questo tiglio si espandono e procedono sotto la terra calda che profuma ancora dell’ultima lunga pioggia, e le sue foglie leggere tremano accarezzate da questa brezza che giunge dal mare.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *