Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

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Vecchiaia, energie, interpretazione di sé. Dizionario del Cerchio Ifior Diversi anni fa le Guide avevano voluto fare una seduta soltanto per persone ultracinquantenni. In occasione di quell’incontro, nel brano di apertura Moti aveva detto: «Molti di voi si sono chiesti perché fare una cosa del genere. Certamente non per farvi sentire i vostri anni; però ci […]

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Guardo i miei cani e regolarmente penso: “Temo che la prossima vita vi toccherà da umani! Che sfiga!” Tutto evolve dice la mente, tutto diviene: il sentire da limitato ad unitario; la pianta da seme a ricovero per gli uccelli. E’ certamente così nell’ottica del divenire ma questa è solo una delle ottiche possibili, solo […]

Ci sono persone per le quali il tempo è un tiranno. Ce ne sono altre che ne hanno maggiore disponibilità ed è a queste che mi rivolgo. Darsi tempo significa concedersi degli spazi vuoti, privi di finalità e di scopo: spazi di semplice stare. Significa andare lenti, certamente, ma non solo: non desiderare nessun altrove, […]

piccolo quotidiano

Comunità per la via della Conoscenza | Voce nell’impermanenza Informazioni \  La sezione del sito dedicata Formato per la stampa Soggetto: Normalmente il modo di vivere dell’uomo si articola e si struttura in base a delle scommesse e ad una perdurante eccitazione, ed è questo che poi lo porta a vivere in un continuo sballottamento. […]

Una sequenza di fatti che apre sull’esperienza del “quel che è”. Una intenzione è un fatto. Un pensiero è un fatto. Un’emozione è un fatto. Un’azione è un fatto. I fatti non vanno vissuti nella loro conseguenzialità come se fossero uno la prosecuzione dell’altro: vanno vissuti come se non fossero preceduti da niente e non […]

Ogni ora, ogni incontro scandiscono lo scomparire di qualcosa e l’avanzare di altro. Una paura, una chiusura, uno sbilanciamento se osservati e non rimossi, se affrontati per la loro natura e accolti come possibilità di trasformazione, lasciano il passo al nuovo, ad altro che sorge. Di incontro in incontro, di esperienza in esperienza, qualunque sia […]

Tutto ciò che a noi appare così consistente e reale, si svela alla consapevolezza profonda non solo come effimero e illusorio, ma è compreso come non-reale e inesistente. Non l’io, non il noi, non il tutto esiste.