Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Tag: soggetto

[…] Noi però oggi stiamo parlando di un percepirsi pacati e quindi placati interiormente, cioè di un’immobilità, pur dentro la variabilità dei pensieri, delle emozioni ed anche degli atteggiamenti o dei comportamenti. Ed è proprio così: dentro la variabilità della globalità umana c’è uno stato immobile. L’incontro col mondo misterioso in sé porta a scoprire […]

[…] Vivere, amando l’impermanenza, significa appassionarsi a ciò che varia in continuazione, ma rimanendo effimero, e questo porta ad essere in armonia con la variabilità e quindi col nascere e scomparire di tutti gli aspetti che l’alterità mostra dentro le relazioni. Mentre voi umani siete fissi nella pretesa di costanza e di solidità che cercate […]

[…] Siamo partiti da un presupposto, che è il quietarsi degli aspetti che caratterizzano interiormente l’uomo, e siamo giunti all’imporsi di uno stato di immobilità interiore. È lì che sorge l’amore per l’impermanenza ed il riconoscimento di un mondo fino a quel momento inesplorato. È un mondo che si disvela quando l’attenzione dell’uomo viene attratta […]

[…] L’uomo non fa che attribuire alla vita un senso riferito a sé; questo lo porta a dare un grande significato a quella temporalità lungo la quale lui programma ed esplica i suoi progetti, le sue attività ed i suoi rapporti. Ed è questo che gli fa puntare lo sguardo principalmente sulla vita “per sé”, […]

[…] Il riconoscimento, però, nasce da un vuoto interiore, cioè dall’essere svuotati e liberati di tutto quello che è contenuto nella vostra mente sotto forma di oggetti psichici che continuate a creare interpretando i fatti che accadono dentro e fuori di voi. […] La vostra attività mentale è vivacissima per la quantità, per la varietà […]

[…] Vivere è essere in relazione con ciò che vi circonda, scoprendone una profondità che va al di là della superficie su cui ancora vi attestate. È un mondo che esiste, ma che voi potete intravedere soltanto attraverso fugaci flash che vi fanno intuire che c’è altro che non è possibile trattenere, e far proprio, […]