L’ultimo libro di Roberto Saviano riporta questa citazione iniziale:
Erba
Nessuna paura
che mi calpestino. Continua a leggere





L’ultimo libro di Roberto Saviano riporta questa citazione iniziale:
Erba
Nessuna paura
che mi calpestino. Continua a leggere →
Solo, in questa piccola capanna,
non viene nessuno a trovarmi; Continua a leggere →
Davanti agli occhi pianure di sabbia,
le fondamenta del tuo quotidiano
sono piccole cose; Continua a leggere →
Non sono un bonsai
l’identità è la mia prigione.
Spunterò sulle guglie dello Strega Continua a leggere →
Appoggio la schiena sul tronco di un albero
in un mezzogiorno assolato,
è un melo cotogno radicato da anni.
Sarà nato da un nocciolo? Continua a leggere →
Con me nei nuovi passi del mattino.
Ascoltando la pioggia
domando al silenzio
quale sia la tua volontà del momento. Continua a leggere →
Oggi voglio donarti un canto,
a te che cammini in punta di piedi
contemplando le cose che ti attorniano,
e anche se la voce
mi si intreccerà nella gola,
canterò per te poche note che vibrano entusiasmo, Continua a leggere →
Resta qui,
non lasciare andare la mia mano,
fammi compagnia se ne ha voglia. Continua a leggere →
Muovendoci nel fiume tutti insieme, ieri mattina, ho avuto l’immagine di una spedizione che stava esplorando terre non conosciute.
Da qui gli esploratori. Ma di cosa? Continua a leggere →
Talvolta ci sono delle parole che giungono da luoghi reconditi dell’anima e che si trasformano in danza, una danza intima, invisibile, silenziosa.
di silenzio
adesso
germogli di primavera Continua a leggere →