Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Tag: non agire

[…] la vastità è pervasività del già preformato. Ed è proprio con questa visione della realtà che si scontra l’uomo che percorre quella via cosiddetta evolutiva (la via del migliorarsi e trasformarsi, ndr), perché non è abituato a mettere in discussione la sua voglia ed il suo sforzo tesi verso la costruzione di un obiettivo […]

[…] Vivere è essere in relazione con ciò che vi circonda, scoprendone una profondità che va al di là della superficie su cui ancora vi attestate. È un mondo che esiste, ma che voi potete intravedere soltanto attraverso fugaci flash che vi fanno intuire che c’è altro che non è possibile trattenere, e far proprio, […]

Da dove deriva l’importanza che diamo ai fatti, agli stati, ai processi? Da due fattori almeno: – dalla spinta della coscienza ad imparare; – dall’identità che ne trae sostanza d’esistere. Viene una stagione in cui entrambe queste spinte si attenuano fino a scomparire. Nella persona si afferma uno stato fondato sul non agire, sullo stare: […]

Agire. Dizionario del Cerchio Ifior Le Guide non si stancano mai di ripeterci che «agire» è importante per alimentare le nostre possibilità di comprensione: immergersi nell’esperienza diretta, infatti, permette all’individuo incarnato di vivere quello che l’esistenza gli presenta con tutti gli strumenti che ha a disposizione, ovvero i corpi transitori (fisico, astrale e mentale) che gli permettono di agire, […]

Chiede Caterina: Ma se le cose cambiano in continuazione e il cambiamento avviene anche quando si sta fermi, perché scegliere una cosa piuttosto che un’altra? La domanda di Caterina viene dalla lettura di questa frase di Lao Tzu: La vita è una serie di cambiamenti naturali e spontanei. Non opporvi resistenza – avresti solo dispiaceri. Lascia […]

Questa riflessione parte da un commento al post sulla meditazione quotidiana. Quando si inizia a praticare la meditazione esiste sempre uno scopo, un obbiettivo. Dire che questo è nell’ordine delle cose: un bambino desidera divenire grande; un operaio fare lavori più creativi e gratificanti. Un ricercatore dell’interiore desidera migliorare se stesso, cambiare, magari scomparire ma, […]

La prevalenza consapevole del sentire genera non solo la condizione di non-azione, ma anche un sostanziale ammutolire. All’ampliarsi del sentire corrisponde ineluttabilmente un affievolirsi dell’esercizio della volontà, un venire condotti nell’azione e  nella presenza e un altrettanto ineluttabile affermarsi del senso della propria marginalità nel mondo, che induce alla discrezione, al fare un passo indietro, […]