Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Tag: identità

Dice Marco commentando il post Appunti sulla trasmissione della comprensione spirituale: Ma cos’è che deve morire esattamente? L’ideale morale che ci è stato trasmesso e che non tiene conto del mio sentire attuale? Io non posso che partire da lì del resto e l’insegnamento del Cristo diventa vita solo se coniugato con ciò che sono adesso… […]

Dice Roberta G. commentando il post La fede/fiducia, la responsabilità, il cambiamento: Personalmente  vivo questa apertura di fede/fiducia  quando rimango in una situazione, in ciò che c’è, fermandomi e ascoltando/osservando, anche se la mia mente desidera fortemente andare/essere altrove. In questi casi mi ricordo che “ciò che c’è” è la cosa più importante che posso […]

Il disagio esistenziale, psicologico, fisico è provocato da elementi di non comprensione che la coscienza va cercando di acquisire e che trovano resistenze nell’impianto dell’io, dell’identità. Secondo il C.Ifior il 99% di questi disagi e malattie ha origine nel conflitto coscienza/identità: la coscienza richiede dati ma il sistema dei corpi inferiori che costituiscono l’identità non […]

[…] “In quei momenti, in quei rari, rarissimi momenti, io riesco per un attimo a trovare veramente in me il senso dell’umiltà: allorché mi sento sperduto, piccola goccia di colore anonima – ma non per questo meno importante – sulla grande tela che Tu, con infinita pazienza, costanza e bontà hai creato.” Fonte Ricorrono due […]

Se tolgo all’umano lo sforzo e la tensione creata dal dover essere qualcosa, qualcuno, cosa gli rimane? Se non siamo più quella corda tesa pronta a scoccare una freccia, a raggiungere un obbiettivo, ad avere uno scopo, a realizzarsi, di cosa si sostanziano il nostro presente e il nostro domani? Siamo dunque i nostri obbiettivi, […]

Semplificando potremmo dire che la mente/identità è immersa nel divenire, mentre il sentire esprime la sfera dell’essere. E’ una semplificazione perché non tiene conto del fatto che la realtà del divenire niente altro è che una proiezione del sentire, la realtà è dunque unitaria e sentire e identità altro non sono che due livelli differenti […]