Tag: essere

Vorrei affrontare tre argomenti: – La paura di perdere. – La paura di andare oltre il conosciuto. – La sostanza dell’esistere che si manifesta in ogni singolo e semplice fatto a chi ha la capacità di coglierla. La paura di perdere Scrive Samuele nel commento al post La solitudine: “Infine non c’è più niente….” ma […]

[…] “In quei momenti, in quei rari, rarissimi momenti, io riesco per un attimo a trovare veramente in me il senso dell’umiltà: allorché mi sento sperduto, piccola goccia di colore anonima – ma non per questo meno importante – sulla grande tela che Tu, con infinita pazienza, costanza e bontà hai creato.” Fonte Ricorrono due […]

Così tanto lontano da ciò che si mostra risiede il tuo essere, eppure è attraverso quel mostrarsi che ti diviene percepibile l’essenza altrimenti irraggiungibile. L’illusorio specchio

Se un fatto non è visto e dall’impatto con esso non si lascia che sorga sensazione, emozione, pensiero, quel fatto non esiste o non ha consistenza. È cioè necessario che un fatto, che in sé altro non è che sentire, possa attraversare i vari corpi e piani del percepente e trovare una esecuzione, ovvero dar luogo ad […]

Di sentire e pensieri, di emozioni e sensazioni, di fiori, erbe, sterco, rami secchi, profumo di radici, foglie e forza di viole è intessuta la veste della Madre. Ogni mattino, la notte cede senza rimpianto il posto al giorno, gli esseri della notte a quelli della luce, i pensieri confusi al dispiegarsi del reale e di […]

Le menti vivono nell’opposizione e nella divisione e quindi dicono: “O bianco o nero, o divenire o essere!” Considerano che l’essere sia la fine del divenire, si spaventano e tornano sul terreno che a loro pare più sicuro, quello che controllano, quello del divenire. Dice Leonardo: “Allentata la presa, essere e divenire, immobilità ed operare […]

[…] la vastità è pervasività del già preformato. Ed è proprio con questa visione della realtà che si scontra l’uomo che percorre quella via cosiddetta evolutiva (la via del migliorarsi e trasformarsi, ndr), perché non è abituato a mettere in discussione la sua voglia ed il suo sforzo tesi verso la costruzione di un obiettivo […]