Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Category: Un nuovo monachesimo

Dice un fratello nel cammino: “Ho desiderato essere davanti a tutti, essere sempre in prima fila ma mi rendo conto che quello non è il mio ruolo. C’ho provato ma, credetemi, tutto è così imprevedibile ed altalenante. Le energie. I pensieri. Le motivazioni. I valori. Vento, vento forte, fortissimo e poi calma piatta. L’essere umano […]

1- Appunti dopo la riflessione contenuta nel post Alcune parole su questo pontificato. Dal vangelo di Tommaso (il testo integrale): 2. Gesù disse: Colui che cerca non cessi di cercare, finché non trova e quando troverà sarà commosso, e quando sarà stato commosso contemplerà e regnerà sul Tutto. 3. Gesù disse: Coloro che vi guidano vi […]

Il sentire in questione è quello che aggrega un certo numero di coscienze incarnate e, attraverso le connessioni reciproche, crea le condizioni per lo sviluppo degli scopi incarnativi dei partecipanti e per il beneficio di quanti a quel sentire condiviso possono connettersi. Il tempo di cui parlo è relativo alle condizioni storiche, culturali, morali in cui quel […]

Mentre scrivo ho in mente qualcuno di voi che, per generosità o intraprendenza, non si fa mai mancare una faccenda e, quando non l’ha, se la inventa. Oggi è il giorno di Officina Essenziale, incontro mensile in cui confluiscono coloro che seguono la via del Sentiero contemplativo: occasione impegnativa che richiede presenza, delicatezza, ascolto. Parlo […]

Quel che è non è quel che vorrei; non è quel che è stato; non è quel che sarà. Il quel che è diviene accessibile se la mente è vuota di aspettativa e di giudizio: l’aspettativa colora l’accadere; il giudizio lo confronta con quel che è stato, con il conosciuto in genere, o con quel […]

Pubblico degli stralci di una lettera che mi ha scritto una lettrice con cui da tempo sono in contatto, e poi provo ad analizzarne delle parti significative per il cammino interiore di molti che vivono quanto la persona descrive e, magari, non riescono a vedere e analizzare con altrettanta chiarezza la loro situazione esistenziale. Naturalmente, […]

[…] Noi però oggi stiamo parlando di un percepirsi pacati e quindi placati interiormente, cioè di un’immobilità, pur dentro la variabilità dei pensieri, delle emozioni ed anche degli atteggiamenti o dei comportamenti. Ed è proprio così: dentro la variabilità della globalità umana c’è uno stato immobile. L’incontro col mondo misterioso in sé porta a scoprire […]