Dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita

Category: Un nuovo monachesimo

Un monaco – colui che ricerca e realizza in sé l’unità – non è un lavoratore dell’interiore, la sua dedizione non è a tempo e non va in ferie dalla sua disposizione interiore. Un monaco è monaco sempre, ad ogni respiro e finché respiro c’è, fino a quando è attraversato da quella corrente che soffia […]

Quante volte è accaduto in questi anni che le interiorità vibrassero all’unisono come braccia di un diapason! È accaduto nelle sedute di accompagnamento, nei gruppi, nelle sessioni degli intensivi, mentre si sedeva assieme a tavola, nei silenzi come nelle risa. Il Sentiero è innanzitutto una condivisione di sentire che, a volte, diviene comunione dei sentire. […]

Proseguo il ragionare iniziato nel post Un nuovo monachesimo per i senza religione. Esiste un monaco senza casa, senza appartenenza, senza adesione, senza riti, senza miti, senza santi, senza consolazioni, senza ricerca, senza ascesi. Esiste un monaco che risiede nella vita come la rena sulla battigia e come questa si fa lavorare dal ritmo del […]

“Per parlare a Dio non c’è altro da fare che leggere, ascoltare, ruminare e poi ridire a Dio tutto ciò che Lui ci ha detto, dopo aver trasfuso in quelle parole tutto il pensiero, tutto l’amore e tutta la vita. La parola di Dio diventa così il luogo e il mezzo dell’incontro con Lui. ” […]

“Ciò che il monaco cerca quando legge, non è la scienza, ma il sapore. La Scrittura è il pozzo di Giacobbe da cui si attingono le acque che poi si spandono nell’orazione”. (J. Leclercq, Ecrits monastiques sur la Bible, in Medieval Studies, 1953) Ciò che vale per i cristiani, vale per tutti noi indipendentemente da […]

Dice Duccio commentando il post Ti interroghi sulla tua compassione: Se tutto è già deciso, se ciò che vediamo manifestarsi nel mondo è il tutto, il principio creatore, come si colloca l’indignazione della parte cosiddetta buona del tutto e le azioni che da qui partono per “migliorare” il mondo? Ed esiste un’altra pari indignazione della parte cosiddetta […]